mer
18
apr
2012
Sabato 21 aprile 2012 ore 20,30
Domenica 22 aprile 2012 ore 18,00
Teatro Area Nord – Via Nuova dietro la Vigna 20
La compagnia di Scampia, Vodisca Teatro, debutta al Teatro Area Nord con lo spettacolo “Una modesta
proposta”, liberamente ispirato all’omonima opera del settecento di Jonathan Swift. La compagnia, nata in memoria di Antonio Landieri, disabile vittima innocente di
camorra, porta in scena una surreale e carnevalesca proposta per risolvere il problema della fame nel mondo. Un’equipe di cuochi, guidati da un’isterica chef, attraverso presine e fornelli
tenteranno di evitare un destino crudele a un miliardo di affamati.
In scena esperimenti di chimica, giocoleria, musica, in un gigantesco show, reality teatral-televisivo, gli spettatori avranno la possibilità di eliminare, votare e condannare gli attori in
scena.
Dopo 300 anni i versi irriverenti di un satirico Swift, vengono modernizzati, il tutto viene contestualizzato ad una società che lascia morire di fame un miliardo e mezzo di bambini.
“Una modesta proposta” chiude la stagione del Teatro Area Nord, stabile di frontiera, spazio teatrale per la martoriata Area Nord di Napoli, punto di riferimento per i cittadini di Scampia,
Piscinola e Chiaiano.
Lo spettacolo sancisce il duraturo rapporto tra Libera Scena Ensemble (cooperativa che gestisce il teatro) e Vodisca Teatro, che da qualche mese ha fatto del TAN la sua sede.
Per info e prenotazioni
Vodisca Teatro
vodisca@gmail.com – 3283842929
Teatro Area Nord
liberascena@libero.it – 08119571331 / 0815851096
Posto Unico Intero 10 €
Posto Unico Ridotto 7 €
“Scampìa: occasione di vita” – intervista a Rosario Esposito La Rossa – di Eliana Iuorio
Lo confesso. Parlare con Rosario Esposito La Rossa, mi emoziona non poco; lui e i ragazzi di Vo.di.sca. hanno la capacità di farmi sentire “piccola piccola”.
Scrittore, classe 1988, pubblica la sua prima opera a soli 18 anni; nel 2007, fonda l’associazione Voci di Scampìa (acronimo Vo.di.sca.), e trasforma in impegno il dolore subito dalla
perdita di suo cugino Antonio.
Un dolore, che Rosario porta con sè: glielo leggi nello sguardo, nella forza straordinaria con la quale affronta la vita; progetta; coinvolge; parla in pubblico.
Perchè Antonio non era un vecchio cugino centenario, volato via per morte naturale.
Ma era Antonio Landieri, una delle 900 e più vittime innocenti delle mafie, ucciso nella faida di Scampìa, nel 2004, perchè “scambiato” per uno spacciatore. Lui, sempre sorridente; lui, afflitto
da gravi difficoltà motorie dalla nascita.
Un ragazzo che viveva la sua vita, sereno, nonostante tutto; un ragazzo ucciso due volte, perchè alla sua barbara uccisione per mano della camorra, ne è seguita quella degli inquirenti e quella
mediatica, opera di giornalisti superficiali e senza etica, che non si sono fatti scrupolo di definirlo come un criminale internazionale, dedito al traffico di stupefacenti.
Antonio, il ragazzo sorridente e buono, seppellito come un boss.
Due anni fa, Rosario, reduce dal Premio Siani ottenuto nel 2008 e dalla pubblicazione di altri importanti scritti, fonda la Compagnia Teatrale Vo.di.sca. teatro e
rileva la casa editrice Marotta & Cafiero, portandola nella sua Scampìa. Ma Rosario non è solo; con lui, Maddalena Stornaiuolo, tra le giovani interpreti più valenti della scena
teatrale napoletana. Ad unirli, gli stessi ideali ed un affetto che, vivo più che mai, li accompagna passo dopo passo.
Teatro civile ed editoria: due progetti ambiziosi che Rosario, Maddalena ed i ragazzi di Vo.di.sca. portano avanti con serietà, passione ed impegno, supportati in molte occasioni da Libera
(Associazioni, nomi e numeri contro le mafie).
“Una modesta proposta”, in scena al TAN, questo sabato e domenica. Uno Swift attualizzato, per porre l’accento su uno dei più grandi scandali dei nostri tempi
Abbiamo scelto di analizzare questo tema, portando in scena l’adattamento di questo pamphlet (che ricordo essere stato scritto da
me e Gennaro Monforte), per un motivo ben preciso: Swift, utilizza lo strumento della satira in modo grandioso, per denunciare in modo del tutto provocatorio la società in cui viveva (mi
riferisco all’Irlanda del ’700), quando i due terzi della popolazione erano ostaggio della prepotenza di quell’unico terzo capace di manovrare abilmente a proprio favore l’azione politica e
sociale, col risultato di creare un abisso tra i ricchi ed i poveri; il riferimento, era al dominio inglese ed alla “debolezza” irlandese.
Quale proposta migliore di offrire i bambini delle famiglie indigenti, in pasto ai ricchi? Un “peso” in meno, per i poveri, ricavandone utilità per il Paese intero.
In tempi come i nostri, nei quali siamo dominati dalla grande Finanza, dal capitalismo sfrenato, non può, non essere colta al volo, la gelida ironia dello Swift.
Com’è nata, la sinergìa con il Teatro Area Nord di Scampìa?
Il TAN è una realtà storica, un vero punto di riferimento, a Scampìa; da oltre dieci anni porta avanti una stagione teatrale con un’offerta di grande respiro; questo è uno spazio del tutto abbandonato dalle Istituzioni, gestito con amore e determinazione dai fondatori. La sinergìa era inevitabile, è stato l’incontro di due generazioni; per noi rappresenta una seconda casa, perchè è qui che sarà la sede di Vo.di.sca.
Antonio Landieri, tuo cugino. Vittima innocente di camorra, due volte
Noi siamo nati pochi giorni dopo la sua morte.. è stato infangato a lungo, ne hanno scritte di tutti i colori; oggi è riconosciuto quale vittima innocente di camorra, per noi significa tanto. Vo.di.sca. e la casa editrice Marotta & Cafiero agiscono nel suo nome, nel suo ricordo; noi giovani, crescendo, ci siamo resi conto che il vero problema della nostra realtà e la mancanza di lavoro, ed è così che tanti diventano facili prede, per la camorra; con questi due progetti, offriamo un’alternativa formativa ed economica alternativa, rispetto a quella criminale.
Scampìa. Cultura, voci, suoni, colori. Un quartiere di luce, di impegno civile
Ci metteremo ancora tanto, per liberarci delle etichette; certamente non si può e non si deve nascondere la realtà criminale che ci circonda, ma anche valorizzare le tante realtà vive, che pullulano, nel territorio. Scampìa è una periferìa, e a differenza di altre zone periferiche del nostro Paese, presenta molteplici esempi di produzione culturale; penso al centro pedagogico del Mammut, all’arte di Felice Pignataro, al lavoro del Gridas… non credo che altrove si faccia tanto come qui a Scampìa…
Il tuo invito a teatro, per i nostri lettori
Al di là della pièce, è un’occasione per conoscere un luogo vivo ed incontrare due realtà impegnate da anni nel sociale, sul territorio. Vi aspettiamo!
sab
14
apr
2012
_________________________________________________________________
Vodisca Teatro
presenta
“UNA MODESTA PROPOSTA”
liberamente ispirato all'omonima opera di J. Swift
di
Rosario Esposito La Rossa e Gennaro Monforte
regia
Rosario Esposito La Rossa
con
Luca Ciriello, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Giulia Esposito, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
e la partecipazione straordinaria di Alessio Conte
in video
Annalisa Direttore
fonica e luci
Fortuna Stornaiuolo
Quattro cuochi, sguatteri di un'isterica chef.
La cucina di un ristorante di lusso e in mente una sola idea: eliminare la fame nel mondo.
Prendendo in prestito le parole di un settecentesco Swift, un’equipe di maestri dell'arte culinaria tenterà di convincere e di convincersi che la soluzione alle disuguaglianze mondiali, agli abissi economici tra nord e sud, tra primo e terzo mondo, è a portata di mano, è sotto gli occhi di tutti.
Non c'entra niente la politica, i capi di Stato, finanzieri, economisti e intellettuali di
sistema, tutto parte da fornelli e presine. In un ambiente surreale, a tratti carnevalesco perché giullare nei confronti del potere costituito, le invettive di un satirico Swift ritorneranno
moderne come non mai.
Una modesta proposta è il tentativo, seppur per molti macabro, di fare la propria parte, di tentare nelle acque stagnate dell'indifferenza di risolvere un problema.
Una pièce che sulle onde gerarchie di una cucina di lecchini, ciechi, iperattivi e per niente attivi cuochi, ripropone le luride logiche di potere internazionali, che in barba a un miliardo e mezzo di persone spartisce benessere e privilegi in cambio di mazzette e poltrone.
Una modesta proposta è un gioco al massacro, uno show, un reality, il tentativo di appropriarsi di un'idea milionaria, dove la vetta, l'apparire, il gioco mostruoso della società dello spettacolo, conta più della vita stessa.
Tradimento, ammutinamenti, morte tua vita mia, prendono il sopravvento sulla rivoluzionaria idea, i contenuti svaniscono dinanzi al verdume dei dollari e ai flash di una comunità che rende spettacolare anche le tragedie.
INFO E PRENOTAZIONI
08119571331
Si ringrazia il Teatro Area Nord per il supporto scenografico, nelle persone di Ivan Borrelli e Niko Mucci.
mer
23
nov
2011
Vodisca Teatro candidata a ben tre premi
Lunedì 28 novembre 2011 alle ore 20:30 al Multicinema Modernissimo di Napoli, Antonio Mocciola e Titti Nuzzolese presentano il GRAN GALA’ DI PREMIAZIONE della VII edizione de “La Corte della Formica”, festival nazionale di corti teatrali prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario.
Lo spettacolo prodotto da Vodisca Teatro "SHAHAB" è candidato a ben tre nomination: MIGLIOR ATTRICE (Maddalena Stornaiuolo) - MIGLIOR REGIA e MIGLIOR TESTO (Rosario Esposito La Rossa).
"SHAHAB"
scritto e diretto da Rosario Esposito La Rossa
con
Luca Ciriello, Eduardo Di Pietro, Gulia Esposito, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
coreografie Ursula Graber
fonica e luci Fortuna Stornaiuolo
foto Flaviana Frascogna
produzione Vodisca Teatro
Ci sarà la premiazione e l’intervento di tutti i componenti della Giuria, presieduta dal
regista e direttore artistico del Positano Teatro Festival GERARDO D'ANDREA, coordinata da CLAUDIO FINELLI, e composta da
ROBERTO AZZURRO (attore/regista/drammaturgo)
FORTUNATO CALVINO (drammaturgo/regista)
FRANCESCA RONDINELLA (cantante/attrice)
GABRIELE RUSSO (attore/regista)
ALESSANDRA STELLA (Stella Film)
28 novembre 2011 ore 20:30
Multicinema Modernissimo
via Cisterna dell'Olio, 49/59 (Na)
gio
17
nov
2011
“Shahab” in scena a La Corte della Formica.
Dopo la vittoria nella scorsa edizione per Vodisca Teatro a "La Corte della Formica", con la messinscena di Di umanità si tratta, selezionato da Gerardo D'Andrea al Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello per la sezione Il Teatro che verrà, Vodisca Teatro è nuovamente selezionata per il prestigioso festival di corti teatrali La Corte della Formica diretto da Gianmarco Cesario e prodotto da Teatro a Vapore.
Il 20 novembre 2011 alle ore 21:30 al PICCOLO TEATRO BELLINI
(via Conte di Ruvo, 14 - Napoli)
Vodisca Teatro presenta
"SHAHAB"
scritto e diretto da
Rosario Esposito La Rossa
con
Luca Ciriello
Eduardo Di Pietro
Giulia Esposito
Gennaro Monforte
Maddalena Stornaiuolo
coreografie
Ursula Graber
Solo 19 minuti. Il tempo necessario ad un missile intelligente per coprire la distanza tra Teheran e Tel Aviv. Tutto parte da qui, dal pulsante pigiato, dal 3, 2, 1, dall’odio tra i due stati religiosi del Medio Oriente.
Siamo nella stanza più importante del paese più attaccato negli ultimi sessant’anni, siamo nell’ufficio del fantomatico presidente/capo del popolo israeliano.
Cosa succede se un messaggero piomba nel bel mezzo di una riunione per il futuro e annuncia che entro 19 minuti la città di Tel Aviv, abitanti compresi, sarà spazzata via? Quali saranno le reazioni, le mosse, le opinioni, le fughe? Cosa succede sul palco se a scandire il ritmo incalzante è un timer gigantesco che si avvia senza ostacoli verso l’impatto imminente?
Sono queste le domande che ci hanno portato a realizzare questa performance, che prende in prestito i toni della commedia e sfiora il surreale. Anche se vista la situazione attuale, di surreale c’è ben poco. L’odio, le diversità, la voglia irrefrenabile di prevalere sull’altro, prendono il sopravvento sulla vita stessa dei personaggi e presidenti, messaggeri e ambasciatori vivono tutta la loro vita in 19 minuti.
gio
10
nov
2011
XII edizione de La Corte della Formica
Vodisca Teatro partecipa alla XII edizione de La Corte della Formica, festival di corti teatrali diretto da Gianmarco Cesario a cura di Teatro a Vapore.
Il festival si svolgera al TEATRO PICCOLO BELLINI (via Conte di Ruvo, 14 - Napoli)
Ecco i corti teatrali in gara:
15 Novembre 2011 ore 21:30
Anime nude
di Angela Matassa e Gioconda Marinelli, regia Fadia Bassmaji
Processo breve
di Maurizio Capuano , regia Giovanni Merano
Sketch & Scotch
testo e regia Luca Di Tommaso e Francesco Magliocca
16 Novembre 2011 ore 21:30
Labbra angeliche su labbra umane
testo e regia Luca Nasuto
La scelta
testo e regia Sergio Savastano
Operazione Erode
di Claudio Buono, regia Roberto Nicorelli
17 Novembre 2011 ore 21:30
Leopoldo e Teresa
testo e regia Peppe Celentano
Silenzi
di Cinzia Cordella, regia Aniello Mallardo
Samaritano
testo e regia Massimo Stinco
18 Novembre 2011 0re 21:30
La graduatoria
testo e regia Daniele Mattera
Ludus
testo e regia Luciano Saltarelli
Sigh! Pinocchio
di Salvino Calatabiano. regia Salvino Calatabiano e Vito Bartucca
19 Novembre 2011 ore 21:30
Absolvemo-nos
testo e regia Domenico Orsini
Historia de ammore de guerra e dde morte di Tancredi e Crorinna
testo e regia Pasquale Napolitano da “La Gerusalemme Liberata” di Torquato Tasso
Visioni
di Ciro Pellegrino e Francesco Urbano, regia Ciro Pellegrino
20 Novembre 2011 ore 21:30
Crepacuore
di Erika Z. Galli, regia Martina Ruggeri
Shahab
testo e regia Rosario Esposito La Rossa
Pasticcini
testo e regia Valeria Luchetti
dom
06
nov
2011
Nomi, cognomi e motivazioni dei vincitori del III Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile.
Pubblichiamo l’elenco dei vincitori, che ieri sera, al Teatro Area Nord di Piscinola, hanno ricevuto dalle mani dei familiari delle vittime innocenti di camorra il Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile.
Miglior Testo – La Madre di Mimmo Borrelli
Per aver con un dialetto sempre più nostro e vivo raccontato spaccati di una famiglia, di un’Italia sempre di più messa da parte. Una scrittura forte e violenta per un teatro nuovo.
Miglior Giovane Attore – Giuseppe Gaudino per lo spettacolo Santos
Per l’eccellente interpretazione e padronanza di un personaggio ora fanciullo, ora adulto, feroce e rivoluzionario allo stesso tempo.
Miglior Giovane Attrice – (ex equo) Licia Lanera per Mangiami l’anima e poi sputala e Annamaria Palomba per Non merita lamenti
Licia Lanera: Per essere attrice preziosa in uno spettacolo straordinario e dirompente, dove tutte le doti di un’attrice vengono messe in risalto.
Annamaria Palomba: Per la straordinaria versatilità, la capacità di vivere commedia e tragedia in un volto ricco di espressioni, per essere pilastro di una performance apprezzata da tutti.
Premio alla Carriera a Manlio Santanelli
Tra i più fecondi degli autori rappresentati all’estero la cui opera attraversa un lungo periodo di mutamenti ed è rappresentativa più che mai della realtà della realtà sia napoletana che italiana.
Miglior Cartellone – Teatro San Carluccio
Per il coraggio di essere bacino e contenitore di spettacoli d’impegno civile e sociale in una fetta di Napoli particolare, che vive problemi diversi dalla periferia. Per aver creduto nel teatro di qualità e sperimentazione raggiungendo, nonostante mille difficoltà, i 40 anni di attività.
Premio alla Carriera a Carlo Cerciello
Ad uno dei registi napoletani che, nel corso degli ultimi trent’anni, ha fatto del teatro civile e politico un suo credo, una forma d’arte che mira diritta alla coscienza delle persone.
Premio alla Carriera ad Agostino Chiummariello
Per la sua spiccata attenzione verso un teatro di impegno sociale, per la versatilità dei suoi personaggi, per la sua straordinaria vicinanza ai giovani, alle nuove leve.
Migliore Attrice – Margherita Di Rauso per lo spettacolo Itagliani
Per la sua ecletticità al servizio dell’impegno civile e sociale, per l’interpretazione di una lavannara isterica in uno spettacolo quanto mai profetico.
Miglio Attore – (ex equo) Ivan Castiglione per lo spettacolo Santos e Dario De Luca per ‘U Tingiutu
Dario De Luca: Per uno spettacolo e un’interpretazione che affondano le radici tra la Magna Grecia e una Calabria vittima della Ndrangheta più forsennata.
Ivan Castiglione: Tra i più interessanti attori del panorama campano e non solo, riesce ancora una volta a trasformare mente e corpo mettendoli al servizio di un personaggio criminale dando vita un’interpretazione tra le più importanti dell’anno.
Menzione Speciale a Maria Marino per lo spettacolo Lo stipo
Per uno spettacolo tinto di rosa che afferma il disprezzo verso un maschilismo prepotente, che distrugge spesso le vite di molte donne, un chiaro messaggio di femminismo indipendente, una forte denuncia contro la violenza sulle donne.
Miglior Rassegna teatrale – Presente Indicativo a cura di Tina Femiano e Mario Gelardi
Per avere in questi anni resistito e promosso spettacoli che raccontano infinitamente il presente, favorendo giovani autori e attori del panorama teatrale napoletano.
Menzione Speciale a Teatro Area Nord
Per la resistenza e l’amore verso il teatro, per essere punto di riferimento in un’area senza punti di aggregazione. Per la forza immensa che ha permesso lo svolgersi di importanti attività nel corso degli anni.
Menzione Speciale a Ferdinando Maddaloni per lo spettacolo Anna Politkovskaja – concerto per voce solitaria
Perchè con i suoi spettacoli riesce sempre a sfondare palco e quarta parete e utilizzare le sue performance per alimentare innovativi progetti nell’Europa dell’Est.
Miglior Spettacolo – Sospiro d’anima di Aida Talliente
Per aver costruito uno spettacolo che tocca le profonde corde del cuore e della coscienza di noi italiani, per aver saputo ondere teatro e resistenza. Un grazie a chi a regalato a questa città una perla di immensa bellezza.
mar
01
nov
2011
Al Teatro Area Nord il Premio dedicato al disabile ucciso dalla camorra.
Il 6 novembre di 7 anni fa, moriva a Scampia, Antonio Landieri, disabile 25enne ucciso per errore dalla camorra, durante la Faida di Scampia, guerra che ha visto la morte in sei mesi di oltre 60 persone.
Sabato 5 novembre 2011 alle ore 18,00 presso il Teatro Area Nord di Piscinola, sito in via Nuova dietro la Vigna 20, all’interno del Centro Polifunzionale di Piscinola, si svolgerà la serata conclusiva del Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile, in cui saranno premiati gli spettacoli che maggiormente si sono distinti per le tematiche d’impegno civile, sociale e politico della stagione teatrale napoletana 2010/2011.
Un modo per ricordare una persona che ci ha lasciato prematuramente a causa della ferocia dei clan. Saranno presenti i candidati, il coordinamento dei familiari delle vittime di camorra, i ragazzi della scuola calcio Arci Scampia e i diversamente abili del centro Gatta Blu, che hanno realizzato con le loro mani i premi in creta che saranno consegnati ai vincitori.
Vista l’esigua disponibilità di posti, chiunque desideri partecipare alla serata è pregato di prenotarsi, confermando la propria presenza alla mail vodisca@gmail.com.
Cogliamo l’occasione per ricordavi che il 6 novembre 2011 alle ore 17,00 presso il Centro Sportivo Arci Scampia, sito in via Fratelli Cervi, si svolgerà il Memorial Antonio Landieri, torneo di calcio che vedrà confrontarsi i Mister della Scuola Calcio Arci Scampia, I familiari delle vittime di camorra e il Presidio di Libera Antonio Landieri di Trieste.
Per ulteriori informazioni
3283842929 – 3384384615
Link per giungere al Teatro Area Nord:
mar
18
ott
2011
IL PREMIO LANDIERI AL TEATRO AREA NORD
L’appuntamento è fissato per il giorno 5 novembre 2011 alle ore 18,00 al Teatro Area Nord, in Via Dietro la Vigna 20.
Finalmente comunicata la sede della serata di premiazione del Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile.
E’ stato scelto il Teatro Area Nord perchè riconosciamo a questo spazio l’enorme impegno e fusione tra arte e territorio. Il TAN negli anni è stato punto di riferimento per un’intera generazione teatrale dell’Area Nord di Napoli, dei quartieri di Scampia, Piscinola, Chiaiano e Marianella.
Cogliamo l’occasione per ringraziare Lello Serao e tutto lo staff del TAN per la straordinaria generosità e ospitalità con cui aprono le porte a iniziative sociali e teatrali come le nostre.
Parteciperanno alla serata di premiazione i candidati, la famiglia Landieri e il coordinamento dei familiari per le vittime innocenti di camorra, la scuola calcio Arci Scampia e tante altre realtà.
Presenterà la serata Ileana Bonadies con letture a cura di Vodisca Teatro.
mer
12
ott
2011
Vodisca Teatro sarà in scena il 21 e 22 aprile 2012 al Teatro Area Nord di Napoli, nell’ambito della stagione 2011/2012 del teatro diretto da Lello Serao e Renato Carpentieri.
Vodisca Teatro metterà in scena lo spettacolo “Una Modesta Proposta”, una riscrittura dell’omonima opera di Swift, firmata da Rosario Esposito La Rossa.
Un esilarante gruppo di cuochi vuol salvare il mondo dalla povertà, vuol sottrarre barboni e bambini del Terzo Mondo da un destino crudele. Un “riutilizzo” della popolazione stravagante, rivoluzionario, utopico, culinario.
Una grande occasione per Vodisca Teatro che debutta nel teatro storico dell’Area Nord di Napoli, nel teatro che da anni mette a disposizione del territorio competenza, arte e spazi.
Uno spettacolo assolutamente da non perdere.
Per ulteriori info: http://www.liberascenaensemble.it/
mer
28
set
2011
Dopo il successo nell'edizione 2010 per Vodisca Teatro a "La Corte della Formica", vincendo ben due premi (Miglior Testo e Miglior Spettacolo) con la messinscena di "DI UMANITA' SI TRATTA", selezionato al Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello per la sezione "Il Teatro che verrà", Vodisca Teatro è nuovamente selezionata per il prestigioso festival di corti teatrali "La Corte della Formica" diretto da Gianmarco Cesario e prodotto da Teatro a Vapore.
Vodisca Teatro mette in scena al Teatro Bellini di Napoli "SHAHAB" di Rosario Esposito La Rossa.
In scena Luca Ciriello, Eduardo Di Pietro, Giulia Esposito, Gennaro Monforte e Maddalena Stornaiuolo.
Di seguito tutti i selezionati al concorso:
ven
23
set
2011
III PREMIO “ANTONIO LANDIERI” – TEATRO DI IMPEGNO CIVILE
Vodisca Teatro è lieta di presentare la terza edizione del Premio Antonio Landieri. Manifestazione dedicata ad Antonio Landieri, disabile 25enne ucciso per errore dalla camorra, il 6 novembre del 2004, durante la Faida di Scampia. Da quest’anno il Premio assume nuova veste e formula, concentrandosi prevalentemente sul teatro. Ribattezzato “Premio Antonio Landieri – Teatro d’Impegno Civile”, premierà gli spettacoli d’impegno civile, sociale e politico che si sono distinti nell’ultima stagione teatrale napoletana 2010/2011. In gara 30 spettacoli, provenienti da 10 città italiane e rappresentati in oltre 11 teatri napoletani. Tra le 30 pieces, oltre al vincitore saranno premiati, il Miglior Testo, il Miglior Attore, la Miglior Attrice, il Miglior Attore Under 35, la Miglior Attrice Under 35, il Miglior Cartellone, la Miglior Rassegna, il Premio alla Carriera e 3 menzioni speciali. I premi saranno consegnati il 6 novembre 2011, settimo anniversario della morte di Antonio Landieri, in luogo da definirsi. La serata di premiazione sarà arricchita dalla presenza di numerosi parenti delle vittime innocenti della camorra, che consegneranno i premi ai vincitori.
Il giorno 10 ottobre 2011 saranno comunicate le cinquine che accederanno alla finale.
Convinti che questo premio possa essere un momento di riflessione e resistenza alla criminalità organizzata, attraverso una forma d’arte millenaria e di denuncia qual è il teatro. Invitiamo tutti a diffondere la manifestazione.
Spettacoli in gara
1. La storia di Rosa – Aida Talliente – Elicantropo (Napoli)
2. Italgiani – Architempo – Elicantropo (Caserta)
3. Il caso Braibanti – Palemse – Elicantropo (Napoli)
4. La Madre – Borrelli – Mercadante (Napoli)
5. Nuvole Barocche – Di Luca – TAN (Brescia)
6. Lo stupro – Teatro dell’Acquario – TAN (Cosenza)
7. Briganti – Corte dei Miracoli – TAN (Taranto)
8. Santos – Gelardi – Delle Palme (Napoli)
9. Il baciamano – Santanelli – Toledo (Napoli)
10. Il razzismo è una brutta storia – Celestini – Toledo (Roma)
11. U tignutu – De Luca – Toledo (Cosenza)
12. Non merita lamenti – Teatro di Legno – Nuovo (Napoli)
13. Rosa Lux – Diogo – Nuovo (Napoli)
14. La giusta parte – Gelardi – Nuovo (Napoli)
15. Nudo Ultras – Massa – Nuovo (Palermo)
16. Cocco di mamma – Schiavi – Tin (Napoli)
17. Il sogno di Ipazia – Vincenzi – Tin (Roma)
18. Mangiami l’anima e poi sputala – Fibre Farallele – San Carluccio (Bari)
19. Donne Plurali – Teatro dell’Argire – San Carluccio (Bologna)
20. Il fulmine nella terra – Di Martino – San Carluccio (Avellino)
21. Le figurine mancanti del 1978 – Teatro forsennato – San Carluccio (Roma)
22. Ecce Robot – Timpano – San Carluccio (Roma)
23. Concentramento – Solofra – San Carluccio (Napoli)
24. Fallen Angels – Canzanella – San Carluccio (Napoli)
25. Giovanna d’Arco – L’ascolto teatro – San Carluccio (Napoli)
26. La ballata del carcere di reading – Iacuzio – San Carluccio (Cosenza)
27. Strage in Vaticano – Croce – Il Primo (Napoli)
28. Il 68’ e poi… - Letti Sfatti – De Poche (Napoli)
29. Viva ‘o Re – Di Cola – De Poche (Napoli)
30. Anna Politkovskaja, concerto per voce solista – Maddaloni – De Poche (Napoli)
gio
11
ago
2011
La compagnia teatrale Vodisca Teatro augura buone vacanze estive a tutti i naviganti della rete. Vodisca Teatro sarà nuovamente operativa dal giorno 4 settembre. Ritorneremo in autunno con tante novità, spettacoli, reading e progetti. Viva il teatro libero, viva il teatro indipendente, giovane e dal basso.
lun
08
ago
2011
Vodisca Teatro in scena a Positano Teatro Festival
Nell'ambito del prestigiosissimo Positano Teatro Festival, domani 10 agosto 2011 alle ore 21:00, Vodisca Teatro sarà in scena con spettacolo "Di umanità si tratta" al Teatro Giardino del Tennis di Positano.
La pièce, già vincitrice dell'edizione 2010 de "La Corte della Formica" approda a Positano in una serata dedicata al teatro che verrà, insieme alla Pagani e al siciliano Calatapiano.
Lo spettacolo "Di umanità si tratta", selezionato dal regista Gerardo D'Andrea, direttore artistico del Positano Teatro Festival, affronta in toni ironici e satirici il tema della diversità e delle discriminazioni, passando dal razzismo all'omofobia, senza trascurare i pregiudizi nei confronti dei disabili.
Lo spettacolo, scritto da Eduardo Di Pietro, vede in scena, oltre allo stesso autore, Annalisa Direttore, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte e Maddalena Stornaiuolo.
Una grandissima occasione per Vodisca Teatro che chiude in bellezza sul palco del Positano Teatro Festival il suo primo anno di produzione teatrale, dove in un cartellone dedicato ad Annibale Ruccello, ha l’onore di recitare nella serata conclusiva del Positano Teatro Festival su un palcoscenico calcato da attori e registi di grande fama.
dom
24
apr
2011
Vodisca Teatro augura una buona e felice Pasqua a tutti gli amici, parenti, conoscenti e naviganti della rete. Con la speranza che questo giorno di rinascita, risorgimento e primavera dei popoli non sia offuscato dal consumismo sfrenato di uova e coniglietti. Con la speranza che la Pasqua possa essere un momento di riflessione comune, da discutere in famiglia, con gli oppressi dal sistema. Che la Pasqua possa con le sue storie, tradizioni e riti condurci verso una strada di pace e serenità per tutti i popoli.
mer
20
apr
2011
Semifinale Premio Scenario
Domani 21 aprile 2011 alle ore 15,30 al Teatro Area Nord, le compagnie Teatro di Legno e Vodisca Teatro porteranno in scena "Erba Amara", performance in gara per il Premio Scenario e per il Premio Ustica. "Erba Amara" è diretto da Silvana Pirone e Luigi Imperato e scritto da Rosario Esposito La Rossa. Dopo aver superato la prima fase eliminatoria del Premio Scenario, aggidicandosi anche la possibilità di partecipare al Premio Ustica, il gruppo di giovani napoletani parteciperà alla semifinale di aprile. Lo spettacolo è dedicato alla figura del vignettista palestinese Naji Ali assassinato nel 1987 a Londra. E' possibile assistere alla performance previa prenotazione.
mer
20
apr
2011
La prima volta che entrammo nell'Auditorium di Scampia c'erano 10 cm di polvere. Non lo conosceva nessuno, era un gigantesco mostro costruito con i soldi della cassa del mezzogiorno e messo a riposare lì tra la municipalità e il commissariato. Grazie ad Arrevuoto, grazie agli occhi vispi dei bambini, alla grinta degli adolescenti, alle straordinarie capacità delle guide pedagogiche e teatrali, l'Auditorium di Scampia è diventato un luogo aperto, di condivisione, spazio comune, casa per molti. Siamo andati avanti nonostante la pioggia ci cadesse in testa, nonostante il nostro teatro necessitasse di lavori urgenti, strutturali. Siamo andati avanti, ci abbiamo creduto tutti insieme e le istituzioni hanno dovuto ascoltarci. Oggi dopo sei anni da quel famoso debutto di "La Pace!", siamo di nuovo tutti qui ad attendere l'apertura delle meravigliose porte dell'Auditorium, per tornarci dentro, per lavorarci dentro, per sentirlo di nuovo casa. I mesi in cui questo nostro teatro è stato chiuso sono stati lunghi e pesanti, ci siamo adattati a tutto e ora è il momento di raccogliere i nostri frutti. C'è però un pericolo molto grande, l'Auditorium potrebbe aprire solo questa sera e ritornare ad essere nuovamente un gigante che dorme, nell'attesa di autorizzazioni, vie di fuga e scartoffie burocratiche. Noi ragazzi di Arrevuoto abbiamo delle precise richieste da fare a chi dall'alto deve ascoltarci. Chiediamo che l'Auditorium sia uno spazio aperto al quartiere utilizzabile da tutti e non da una piccola elite. Chiediamo che l'Auditorium sia gratuito, sia la casa delle associazioni che animano il nostro quartiere, sia un'officina, un laboratorio di idee, un luogo di sperimentazione teatrale e non solo. Chiediamo che l'Auditorium non sia solo un teatro, ma uno spazio polifunzionale che da sempre abbiamo sognato. Chiediamo che l'Auditorium sia un punto d'aggregazione, un luogo dove star insieme, un luogo dove la politica è vicina alla gente. La primavera culturale che sta vivendo Scampia, con i suoi fermenti artistici, sociali, civili, passa anche dall'Auditroium di Scampia. La rinascita del nostro quartiere passa anche dalle porte sempre aperte di questo spazio. Per noi abitanti l'Auditorium è una scommessa, una vittoria, una realtà che vogliamo toccare con mano. Per noi l'Auditorium di Scampia è un sogno che si fa realtà, è la conferma che se dal basso bambini, adolescenti e adulti che sanno ascoltare, si mettono insieme, i mostri possono essere veramente abbattuti.
PORTE SEMPRE APERTE all'Auditorium di Scampia.
Vodisca Teatro
mer
20
apr
2011
“Arrevuoto” su La Repubblica
E’ uno dei progetti di teatro più interessanti di questi ultimi anni, iniziato nel 2005 nel
quartiere più off limits di Napoli, Scampia (foto). L’idea era di portare lì degli attori e farli lavorare con i giovani del quartiere per provare a far intravvedere loro un futuro diverso dalla
strada, dalla camorra, dalla violenza. Nacque uno spettacolo Arrevuoto curato da Marco Martinelli che colpì l’Italia intera e non solo, per la sua forza,
bellezza, verità. Dallo spettacolo è nato un vero e proprio laboratorio permanente Punta Corsara con i giovani del quartiere rimasti coinvolti che da allora hanno creato una compagnia,
spettacoli, stagioni teatrali.
Parallelamente ha proseguito la sua strada anche il progetto Arrevuoto non più come spettacolo ma come laboratorio di pedagogia teatrale,curato da Maurizio Braucci e Roberta
Carlotto, diretto ai giovani di quartieri napoletani difficili e di quelli borghesi, rioni di periferia e rioni del centro città, per creare un ideale dialogo che da anni prosegue pur tra affanni
e difficoltà, e purtroppo nell’indifferenza delle istituzioni pubbliche. Ma il progetto – che per forza di cose ha dovuto ridimensionare gli entusiasmi, ma non gli obiettivi – nonostante Comune e
Regione quest’anno abbiano inspiegabilmente e gravemente fatto cadere i finanziamenti, va avanti, anche grazie alla collaborazione del Teatro Stabile di Napoli che aveva dato la sua
adesione quando ancora era sotto la direzione di Andrea De Rosa e dei molti volontari che ci lavorano.
Lunedì 18, martedì 19 al San Ferdinando di Napoli e il 21 a Scampia, ritorno simbolico nell’auditorium da cui tutto era partito, verrà presentatoL’assedio, la città salvata dai
ragazzini. Lo spettacolo ha coinvolto i giovani di alcune associazioni e scuole napoletane: l’associazione “Chi rom… e chi no”, il Convitto nazionale “Vittorio
Emanuele” l’istituto industriale “Marie Curie”, l’Istituto Pontano, il Liceo Genovesi, il Liceo Morante, lascuola media Levi. I ragazzi hanno lavorato con i registi
“cresciuti” a Punta Corsara , Antonio Calone, Maria Teresa Cesaroni, Marta Gilmore, Nicola Laieta, Antonella Monetti, Sara Sole Notarbartolo, Andrea Saggiomo, Emanuele Valenti, sul testo
“L’assedio di Numanzia” di Cervantes, dividendolo in tre parti ma con una direzione collettiva e unitaria. Lo spettacolo che ne è nato, tra Cervantes e la Morante, è il racconto di ragazzi che si
rifiutano di abituarsi al peggio. E’ uno slancio di fiducia nei ragazzini. E nel domani.
mer
20
apr
2011
“Arrevuoto” su Il Corriere del Mezzogiorno
PERIFERIE E AZIONE ARTISTICO-SOCIALE
Napolitano ai ragazzi di «Arrevuoto»:
«Andate avanti per voi e per Napoli»
Il presidente della Repubblica incoraggia i piccoli di Scampia:
«Non vi fermate, ne vale la pena»
Stasera debutto al Teatro San Ferdinando
NAPOLI - «Non fermatevi, andate avanti». Con questo incoraggiamento il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa l'in bocca al lupo ai ragazzi di «Arrevuoto» che hanno debuttato ne «L'Assedio» tratto da Cervantes al teatro San Ferdinando (alle 21 di martedì si replica sempre nel teatro di piazza Eduardo De Filippo) e il 21 aprile all’Auditorium di Scampia.
IL MESSAGGIO - «Desidero far giungere i miei più vivi auguri ai realizzatori del sesto movimento di Arrevuoto “L’assedio” e in particolare ai ragazzi che ne sono l’anima e ne incarnano il significato. So delle difficoltà che quest’anno si sono dovute superare, ma è importante che il vostro sforzo continui e sia sostenuto. Non fermatevi, andate avanti, ne vale la pena, per voi e per Napoli». Il riferimento alle difficoltà è relativo al progressivo svuotamento di fondi del progetto del teatro Stabile di Napoli, dedicato a Scampia e curato da Roberta Carlotto e Maurizio Braucci.
LO SPETTACOLO - È una riscrittura de «L’assedio di Numanzia» di Miguel de Cervantes lo spettacolo in tre parti, L’assedio, la città salvata dai ragazzini, per la sesta edizione di Arrevuoto. Sei i registi a guidare più di cento ragazzi delle scuole di periferia: Antonio Calone, Maria Teresa Cesaroni, Marta Gilmore, Nicola Laieta, Antonella Monetti, Sara Sole Notarbartolo, Andrea Saggiomo, Emanuele Valenti.
mer
20
apr
2011
Napolitano scrive ai ragazzi di “Arrevuoto”
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, scrive ai ragazzi del progetto teatrale "Arrevuoto" giunto al suo sesto anno di vita. Poche parole che ci rendono orgogliosi e felici di portare avanti questa realtà fatta di giovani e adulti che sanno ascoltare. Il Presidente Napolitano aveva già assistito negli anni passati ad uno degli spettacoli di Arrevuoto, in paricolare "Ubu sotto tiro".
Ecco il testo inviato dal Presidente:
"Desidero far giungere i miei più vivi auguri ai realizzatori del sesto movimento di Arrevuoto “L’assedio” e in particolare ai ragazzi che ne sono l’anima e ne incarnano il significato. So delle difficoltà che quest’anno si sono dovute superare, ma è importante che il vostro sforzo continui e sia sostenuto. Non fermatevi, andate avanti, ne vale la pena, per voi e per Napoli»
Giorgio Napolitano
dom
17
apr
2011
“Arrevuoto”- L’assedio di Numancia
Dopo mesi di laboratorio finalmente si va in scena. Oltre 100 ragazzi napoletani, rom, del centeo, della periferie, bambini e adolescenti, cavalcheranno il palco del Teatro San Ferdinando e dell'Auditorium di Scampia. Adolescenti napoletani rappresenteranno "L'assedio di Numancia" di Miguel Cervantes. Anche Vodisca Teatro parteciperà all'evento. Membri della nostra compagnia hanno seguito come assistenti alla regia il gruppo Chi Rom e Chi No - Pontano. Il progetto, curato da Roberta Carlotto e da Maurizio Braucci è giunto al suo sesto anno, con orgoglio e fatica si appresta a regalare un nuovo sogno ai suoi spettatori.
Arrevuoto - 2011 sesto movimento
L'assedio
la città salvata dai ragazzini
progetto a cura di Maurizio Braucci e Roberta Carlotto
riscrittura de L’assedio di Numanzia di Miguel de Cervantes
registi Antonio Calone, Maria Teresa Cesaroni, Marta Gilmore, Nicola Laieta, Antonella Monetti, Sara Sole Notarbartolo, Andrea Saggiomo, Emanuele Valenti
assistenti Maica Rotondo, Mirko Calemme, Rosario Esposito La Rossa, Christian Giroso, Valeria Pollice, Maddelena Stornaiuolo, Tonino Stornaiuolo, Giovanni Vastarella
in scena Jessica Abbate, Ludovica Abbatiello, Salvatore Abruzzese, Kevin Alexsic, Roberto Alexsic, Karen Alfano, Emanuele Allard, Claudio Allocca, Maria Alvino, Federica
Avallone, Dennis Bajarami, Cristiano Barca, Lorenzo Baselice, Bruno Brandi, Mario Busiello, Giulia Calvaruso, Manuela Capparella, Rita Caputo, Caterina Carpentieri, Mimmo Caruso, Marco Castiello,
Laura Chesi, Luca Chianese, Stefano Chianese, Immacolata Ciaramella, Roberta Cibelli, Fabio Corvietto, Michele Costantino, Elia De Benedictis, Davide De Falco, Palma Dello Iacolo, Monica De
Martino, Francesco De Rosa, Francesca De Siervo, Christian Desiderio, Mario Di Maio, Susy Di Palma, Giovanni Di Vaio, Mario Donadeo, Elisabetta Dragutinovic, Valentina Duyrat, Salvatore Errico,
Roberta Esposito,
Luigi Filosa, Giovanni Franco, Lisa Fusco, Martina Gaudiero, Giuseppe Giancone, Rosa Granato, Antonio Grimaldi, Giuseppe Iacone, Valeria Iovine, Marco Iuorio, Ugo Lanza di Brolo, Lucia Liguori,
Mariarca Maffei, Biagio Manna, Tina Manna, Danilo Manzo, Katia Marigliano, Vincenzo Marotta, Caterina Marrone, Emanuele Massa, Angela Miano, Emauela Miano, Rosaria Monterisi, Gennaro Muto, Luisa
Narciso, Eddy Nesim, Stefano Nesim, Marko Nikolic, Margherita Officioso, Vincenzo Orlando, Roberto Pace, Anna Paesano, Dalila Parisi, Francesca Pecorella, Francesco Pennino, Mirko Pennone, Renato
Piatto, Margherita Pinto, Cristian Radosajevic, Jasmina Radosajevic, Carmine Ricci, Vincenzo Romeo, Ciro Rumieri, Marco Rumieri, Carlo Russo, Sefora Russo, Vincenzo Salzano, Silvana Santagata,
Giovanni Saulino, Emma Schiano, Francesca Scuteri, Matilde Sergio,
Salvatore Serpico, Valeria Signoriello, Pasquale Sommella, Laura Spanò, Flavia Stefanelli, Valeria Vastarella, Claudia Zancaglione
produzione Teatro Stabile di Napoli
Teatro San Ferdinando, 18 > 19 aprile 2011 ore 21.00
Auditorium di Scampia, 21 aprile 2011 ore 20.30
gio
14
apr
2011
Prossimi appuntamenti di Vodisca Teatro
Settimane intensissime per la compagnia Vodisca Teatro impegnata su più fronti nei giorni che precedono le ferie pasquali. Si parte con il festival di teatro civile Presente Indicativo, curato da Mario Gelardi e Tina Femiano, giunto alla sua sesta edizione si svolgerà presso il Theatre De Poche di Napoli.
Giunto al suo sesto anno anche il progetto pedagogico teatrale promosso dal Teatro Mercadante di Napoli "Arrevuoto" che vede la compagnia Vodisca Teatro impegnato nell'amibto registico, come assistenti per il gruppo Chi Rom e Chi No - Pontano. Il progetto, come di consueto, si concluderà con lo spettacolo, prodotto di oltre sei mesi di laboratori teatrali con adolescenti napoletani. Al Teatro San Ferdinando di Napoli e all'Auditorium di Scampia oltre 100 ragazzi doneranno agli spettatori "L'assedio" liberamente tratto da "L'assedio di Numancia" di Cervantes.
Si conclude con le semifinali del Premio Scenario. Il giovane scrittore della compagnia, Rosario Esposito La Rossa, ha collaborato con il gruppo Teatro di Legno per la realizzazione della performance "Erba Amara" dedicato alla figura del vignettista palestinese Naji Ali, barbaramente ucciso nel 1987 a Londra. Dopo aver superato le fasi regionali, "Erba Amara" si presenta in semifinale al Teatro Area Nordi di Piscinola, candidato anche al Premio Ustica per la drammaturgia.
Una settimana intensa, frutto di mesi di lavoro, un momento di festa, per, speriamo, raccogliere cio che si è seminato.
16 aprile 2011 ore 21 - Theatre De Poche "Di umanità si tratta - Cook Edition"
18 e 19 aprile 2011 ore 21 - Teatro San Ferdinando "L'assedio"
21 aprile 2011 ore 15 - Teatro Area Nord "Erba Amara"
21 aprile 2011 ore 21 - Auditorium di Scampia "L'assedio"
gio
14
apr
2011
Di umanità si tratta – Cook Edition al Theatre De Poche
16 aprile 2011, ore 21:00
Theatre De Poche (via Salvatore Tommasi, 15)
nell’ambito della rassegna di teatro civile “Presente Indicativo – Sesta Edizione”
Vodisca Teatro presenta
Di umanità si tratta
Cook Edition
di e con Rosario Esposito La Rossa
In scena un cuoco, o meglio qualcuno che crede di esserlo. Un cuoco con idee strane, forse rivoluzionarie, un cuoco che mentre impasta vuol cambiare il mondo. La domanda è semplice: come può la cucina e i suoi addetti essere utile al problema immigrazione? In che modo trovare una soluzione, con quali tempi, con quali costi? Come possono mattarelli, farina e fornelli contrastare l’avanzata dei migranti, come possono forchette e piatti trasformare reietti individui in esseri utili alla società. Di umanità si tratta – Cook Edition è liberamente tratto da “Una modesta proposta” di Jonathan Swift, un libro unico nel suo genere, pungente, rivoluzionario, dalla satira vera e sincera. La cucina e il teatro diventano strumento per raccontare l’odissea dei migranti, il lungo viaggio di chi vede il nostro paese come un miraggio di pace e sollievo, per raccontare le sensazioni, le sofferenze, i disagi di chi lascia le proprie case per un futuro migliore.
A seguire incontro/testimonianza con l’ivoriano Dada Traorè, immigrato.
COSTO DEL BIGLIETTO 2€ (TESSERA DEL TEATRO)
si consiglia prenotazione 0815490928
Chiediamo ai gentili spettatori di portare alla rappresentazione del cibo (pasta, pelati, legumi, ecc.), il quale sarà utilizzato per una cena solidale con gli immigrati africani delle terre a nord di Napoli.
mar
05
apr
2011
“Al di là della neve” in scena nel nord-est
Dopo la tappa romana dei giorni scorsi, il reading teatrale "Al di là della neve - Storie di Scampia" ritorna nuovamente in scena. Prossime repliche a Portogruaro e Pordenone nell'estremo nord est italiano.
Il reading, tratto dall'omonimo libro di Rosario Esposito La Rossa, con Maddalena Stornaiuolo e lo stesso autore, una produzione Vodisca Teatro, si appresta a toccare le trenta repliche.
Una drammatizzazione forte, decisa e cruda, in memoria di Antonio Landieri, disabile 25enne ucciso per errore della camorra.
8 aprile 2011 ore 20:25 presso la Sala Consiliare del Comune di Portogruaro
9 aprile 2011 ore 21:00 presso la sede di Libera Pordenone
lun
04
apr
2011
In scena, al Teatro Manhattan di Roma, storie che raccontano la paura e il pregiudizio nei confronti del diverso – filtrate dallo sguardo dei ragazzi di Scampia. La giovane e promettente compagnia napoletana VODISCA approda nella capitale con uno spettacolo che affronta la tematica sempre attuale della discriminazione: nel primo atto lo fa con piglio grottesco e ironico, nel secondo, invece, raggiunge toni crudi e drammatici.
Apre la rappresentazione un corto teatrale scritto da Eduardo di Pietro, vincitore della sesta edizione del festival La Corte della Formica. Con un ritmo incalzante – che non si perde mai – e un susseguirsi di battute provocatorie vengono presentati i sei personaggi in scena: sono tutti professori, ricercatori, professionisti, ma uno di loro rappresenta un capro espiatorio, il “diverso” sul quale saranno riversati tutti i pregiudizi e le intolleranze che animano gli altri.
La scena, scarna ed essenziale, e la regia delle luci – che talvolta si spengono per lasciar posto a pile puntate sui visi dei personaggi – contribuiscono a sottolineare i momenti più grotteschi e le frasi più provocatorie, suscitando una risata amara e indignata nello spettatore.
Il secondo atto è un reading di brani estratti dal libro di Rosario Esposito la Rossa Al di là della neve, dedicato ad Antonio Landieri, un ragazzo disabile, vittima innocente della camorra.
Quelle narrate sono storie vere, che presentano scorci di vita a Scampia filtrati attraverso gli occhi dei ragazzi che in questo quartiere di Napoli ci vivono.
Gli scampioti hanno sogni e speranze come tutti i loro coetanei, ma sono costretti ogni giorno a fare i conti con i soprusi mafiosi. Tra coloro che non appartengono a quel microcosmo dilaga il pregiudizio nei confronti di chi lo abita: non si fa distinzione fra vittime e carnefici, ma tutti sono bollati come omertosi complici dei boss mafiosi.
Al di là della neve èun’opera che vuole indurre in chi guarda e ascolta una reazione indignata, riuscendo perfettamente nel suo intento: al di là degli aspetti comici e grotteschi, quel che resta è l’amaro in bocca e la commozione per il sentimento di umanità di cui le storie sono intrise. Umanità che dovremmo imparare ad esercitare anche nei confronti di ciò che viene etichettato come diverso poiché non conosciuto a fondo.
Uno spettacolo come questo – che va completamente al di là della questione politica per affrontare invece quella sociale ed etica – non è soltanto uno spunto di riflessione e una scossa per le coscienze, ma determina soprattutto la rivalutazione del teatro come veicolo di idee, e dell’arte come mezzo socialmente utile.
sab
02
apr
2011
"Nessun uomo è illegale"
"Nessun uomo è illegale" è il photoblob realizzato da Vodisca Teatro in occasione delle repliche dello spettacolo "Di umanità si tratta" durante la rassegna Sprieben - Germi Teatrali a Torre Annunziata (NA).
sab
02
apr
2011
SPETTACOLI: LA CHIESA LUTERANA PREMIA IL TEATRO DI FRONTIERA
29 Marzo 2011
NAPOLI - La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI) premia il teatro di frontiera concedendo, per la prima volta nella storia dell´ente ecclesiastico, il patrocinio morale all´attività ed al progetto di Diffusione Teatro, il laboratorio di ricerca e sperimentazione teatrale ideato e diretto da Eduardo Zampella, fondato nel 1983 a Torre Annunziata (Napoli). Venerdì 1 aprile, alle ore 21, prima dello spettacolo "Di umanità si tratta", scritto e diretto da Eduardo Di Pietro, con Annalisa Direttore, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo, si darà lettura della motivazione ufficiale con cui Diffusione Teatro conquista l´importante primato, diventando il primo progetto permanente di formazione teatrale sostenuto in Italia da un ente ecclesiastico dell´area protestante.
"Per comunicare la notizia al nostro pubblico ed ai tantissimi sostenitori di Diffusione Teatro - sottolinea Eduardo Zampella - non poteva esserci occasione migliore. Il nostro lavoro viene premiato "per l´´impegno profuso a favore di fasce della popolazione in cui più incidono fattori discriminanti che determinano disagi socio-culturali ed emarginazione", un argomento perfettamente trattato e rivelato nello spettacolo proposto in scena da Eduardo Di Pietro". Attiva in via Carminiello 5 a Torre Annunziata, nell´area tristemente nota per cruenti fatti di cronaca, in quel Fortapàsc restituito sul grande schermo da Marco Risi, Diffusione Teatro tra laboratori, rassegne teatrali e prove aperte, è diventato un imprescindibile punto di riferimento per migliaia di persone. "Tante attività diverse - sottolinea Eduardo Zampella - ci consentono di essere aperti ogni giorno. In questo periodo, inoltre, ospitiamo "Sprießen - Germi Teatrali", rassegna di teatro contemporaneo curata e diretta da Giulio Nocera che, tutti i venerdì e sabato presenta le "anteprime" di Antonella Stefanucci, Roberto Azzurro, Domenico Ciruzzi, Rosalia Terrana e dell'Angelico Bestiario Compagnia e dei Teatri delle Sguelfe, giusto per fare qualche nome, fino all´incontro conclusivo di domenica 8 maggio, con il Maestro Roberto De Simone". Il progetto Diffusione Teatro nasce grazie alla felice intuizione di Eduardo Zampella, autore e regista napoletano, che decide di creare proprio in questa zona un laboratorio di ricerca, sperimentazione e formazione delle discipline della scena, aperto a tutti e gratuito, negli spazi messi a disposizione nel 1985 dalla Chiesa Luterana. Un importante sostegno organizzativo, che dal 2001 diventa anche preciso impegno economico per la CELI che attiva per esso adeguate risorse economiche. Una ultradecennale sinergia che, attraverso le collaborazioni con compagnie teatrali professioniste, come il Kismet Teatro di Bari, ed artisti come Mario Martone, Isa Danieli, Peppe Barra, Lucia Zotti, Nathalie Mentha, Enzo Moscato, Laura Curino e Giorgio Barberio Corsetti, ha contribuito alla realizzazione di oltre 15.000 ore di attività di laboratorio, stage, giornate di studio ed allestimenti teatrali che hanno coinvolto oltre tremila persone. "La responsabilità che deriva da un riconoscimento di così elevato valore - conclude Zampella - su un´area in cui convivono disagio e volontà di riscatto ci impone di proporre un´azione ancora più incisiva e mirata sul territorio, proponendo percorsi alternativi a quelli dell´illegalità per continuare a dimostrare che la cultura paga".
ven
01
apr
2011
Vodisca Teatro in scena a Sprieben
Venerdì 1 e sabato 2 aprile 2011 alle ore 21:00 sono le date dell’imperdibile appuntamento con la rassegna di teatro contemporaneo SPRIEBEN – GERMI TEATRALI
In scena Vodisca Teatro con lo spettacolo "DI UMANITA' SI TRATTA", vincitore dellla VI edizione de LA CORTE DELLA FORMICA.
DI UMANITA' SI TRATTA
scritto e diretto da Eduardo Di Pietro
con
Annalisa Direttore, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
Nel corso di una bizzarra riunione di affermati docenti universitari, organizzata sul tema di un generico “progresso” dell’umanità, giunge un professore sconosciuto a tutti, il prof. D. Con l’inizio dei lavori si sviluppa una catena di equivoci che porta ogni docente a scoprire e a manifestare nei confronti del nuovo arrivato l’oggetto della propria intolleranza: un omosessuale, un extracomunitario, un disabile. I comportamenti discriminatori che ne conseguono creano un clima di tensioni e violenze che culmineranno con un chiarimento finale.
DIFFUSIONE TEATRO
1 - 2 aprile 2011 ore 21:00
via Carminiello, 5 - Torre Annunziata (NA)
Info e prenotazioni:
info.germiteatrali@gmail.com
366 - 54 - 32 - 087
377 - 42 - 52 - 252
081 - 881 - 49 -32
INGRESSO GRATUITO
mar
15
mar
2011
Vodisca Teatro a "Teatri per il Sociale"
Vodisca Teatro parteciperà al convegno "Teatri per il Sociale".
Dopo il primo incontro del 21 settembre al Fusaro, torna l'incontro tra le realtà campane che utilizzano il teatro per il sociale e non solo.
Ecco il programma:
Teatri per il sociale
15 Marzo 2011 dalle 16:00 alle 22:00
Una giornata di incontri e di confronto tra associazioni, gruppi, imprese che operano nel campo del sociale utilizzando il teatro e la creatività per combattere il disagio, l’esclusione, l’
emarginazione di singoli o di gruppi.
Tale confronto di esperienze e performances sarà finalizzato alla conoscenza reciproca, allo scambio di idee, al confronto su obiettivi comuni, su linee guida di azioni ed interventi, alla
costruzione di una rete di progetti. L’accento sarà posto sulle metodologie di lavoro che mettono al centro dell’attenzione i partecipanti e che pur tendendo ad azioni di spettacolo e perfomances
puntano all’interazione, alla socialità , alla creazione di livelli di partecipazione alti , consentendo alle persone coinvolte di accrescere le capacità di sviluppo e di espressione personale e
di superare, attraverso tale operazione creativa, il disagio personale e sociale.
ore 18:30
esperienza di improvvisazione teatrale - Teatro dentro tutti
MERDRE a cura del Teatro dell'anima, regia T.Mastropasqua
Interverranno all'incontro:
Daniele Mattera-Hobos teatro
Biagio di Bernardo e Barbara Pierro-Chirom-e-chino
Maura Perrone- I Teatri Possibili
Punta Corsara
Rosario Esposito La Rossa- Vodisca Teatro
Dario Aquilina psicoterapeuta
Sandro Dionisio-regista
Adolfo Ferraro direttore dell'OPG di Aversa
Luca Sorrentino- direttore Istituto Colosimo
Rosario Lerro- Mutamenti-teatroKAravan
Erico De Notaris psichiatra
Antonello Cossia attore regista
Ciro Sabatino direttore artistico del teatro Il Pozzo e il Pendolo
Marina Rippa esperta in drammaturgia del corpo e pedagogia teatrale
Niko Mucci-attore e regista
Nunzia Schiano attrice
mar
15
mar
2011
Arrevuoto vince il Premio Fraternità
Il progetto teatral-pedagogico "Arrevuoto" diretto da Roberta Carlotto e Maurizio Braucci ha vinto il premio "Fraternità - Città di Benevento" Dopo sei anni di attività, Arrevuoto torna a far parlare di se con questo nuovo riconoscimento. Dopo l'Ubu, il Girulà e il Premio Eti, la menzione della Città di Benevento rende orgogliosi tutti i partecipanti, le guide, le costuiste, i fotografi e chiunque abbia lasciato una parte di se nei momenti di condivsione, di incontro, negli spettacoli.
Venerdì 18 marzo 2011 alle ore 16:00 una delegazione di "arrevuotini" dialogherà con il pubblico presente a Benevento raccontando la propria esperienza all'interno del progetto. Il 19 marzo 2011 alle ore 18:00 cerimonia di premiazione.
Per ulteriori informazioni
www.premiofraternità.it
sab
12
mar
2011
“Al di là della neve” in scena a Roma
“AL DI LA’ DELLA NEVE”, il reading teatrale tratto dall'omonimo libro (vincitore del Premio Siani 2008) di Rosario Esposito La Rossa, andrà in scena a Roma dal 25 al 27 marzo 2011. La compagnia Vodisca Teatro sarà ospite del Teatro Manhattan.
Cosa significa vivere, crescere, giocare e sognare a Scampia. A raccontare ciò non sono le testate giornalistiche, i servizi televisivi preimpostati, ma chi in quell'inferno di cemento ci vive quotidianamente. Storie, scommese, tragedie, raccontate attraverso gli occhi dei ragazzi. Questo spettacolo è dedicato ad Antonio Landieri, vittima innocente di camorra, disabile ucciso a Scampia il 6 novembre del 2004.
AL DI LA’ DELLA NEVE
di Rosario Esposito La Rossa
con Eduardo Di Pietro, Annalisa Direttore, Giovanni Esposito, Giulia Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
Prezzi e Orari
25 Marzo 2011, ore 21:00 - 9€
26 Marzo 2011, ore 21:00 - 9€
27 Marzo 2011, ore 18:00 - 9€
TEATRO MANHATTAN
via del Boschetto, 58 (a pochi passi dal Colosseo)
Per ulteriori info
vodisca@gmail.com
www.teatromanhattan.it
gio
03
mar
2011
Daniela Arcudi, giornalista di KRAPP'S LAST POST, racconta Vodisca Teatro.
Krapp's Last Post
3 marzo 2011
di Daniela Arcudi
LIBRI E TEATRO. DA E PER UNA SCAMPIA CHE CAMBIA.
La casa editrice Marotta&Cafiero e la compagnia
teatrale Vodisca Teatro stanno provando a realizzare a Scampia la
Biblioteca Popolare per i ragazzi, un luogo di cultura che promuova la letteratura e il libro tra i giovani "scampioti", in uno dei quartieri più a rischio della periferia
napoletana. La biblioteca sarà specializzata in letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, con settori dedicati all’antimafia e alla pace.
Va da sé che simili iniziative dovrebbero essere promosse (e finanziate) dagli enti pubblici; ma quando questo non accade benvengano le iniziative "popolari", a dimostrazione sì della carenza
della volontà pubblica, ma anche delle infinite risorse e sinergie che si possono creare in alternativa.
Chi sono i ragazzi della compagnia Vodisca? Sono i giovani attori e tecnici del quartiere di
Scampia formati durante i progetti teatrali "Arrevuoto" e "Punta Corsara" diretti da Marco Martinelli, regista e fondatore del Teatro delle
Albe. La compagnia è giovanissima, si è costituita solo nel 2010 dopo gli anni di "incubazione" con Martinelli. E ora agiscono; agiscono in quel loro quartiere difficile, con un altissimo tasso
di disoccupazione e delinquenza.
"Al di là della consueta produzione e promozione di spettacoli, la compagnia propone ai giovani della città numerosi laboratori,
incontri e seminari teatrali - raccontano sul loro sito - E' obiettivo di questi giovani teatranti produrre un teatro vivo, dal basso, giovane, moderno, innovativo, che possa essere libera
espressione artistica e fonte di lavoro".
E poi c'è la casa editrice. Nel 2010, dopo cinquant'anni sotto la guida della famiglia Marotta, l’impresa viene rilevata da Rosario Esposito La Rossa e Maddalena
Stornaiuolo, dell’associazione Vo.di.Sca. (Voci di Scampia), che trasportano la storica sede di Posillipo nella periferia di Scampia.
La casa editrice e la compagnia teatrale hanno fatto così il loro primo passo nella costruzione della biblioteca investendo
circa 7000 mila euro e acquistando oltre mille libri e fumetti. "Si passerà dalla raccolta libri,
all’intitolazione della biblioteca attraverso un sondaggio popolare, classificheremo i volumi con il sistema Dewey insieme ai giovani del posto e contiamo di aprire le porte della biblioteca per
la fine dell’anno".
Un progetto che ora
sta mobilitando e attivando "sponsor" in tutta Italia.
Tre settimane fa, in occasione del reading teatrale a cura di Vodisca Teatro "Mostri. Racconti sui diritti umani" in scena al Nuovo Teatro Nuovo di
Napoli, anziché pagare il biglietto è stato possibile portare in teatro dei libri da donare per il progetto.
Mentre in occasione di due spettacoli portati in Piemonte a gennaio, la compagnia Vodisca è riuscita a coinvolgere nell'iniziativa delle importanti biblioteche, utilissimi "fiancheggiatori di
qualità" in una simile operazione.
Le biblioteche di Settimo Torinese (la più grande e fornita di tutta la Provincia, con una nuovissima sede appena inaugurata) e di Santhià (Vercelli) hanno già inviato oltre 150 libri e altri ne
invieranno ancora. Tra le biblioteche amiche anche quella di Bubbio (Asti) e Mondovì (Cuneo). E proprio venerdì scorso era atteso a Scampia un camper con oltre 600 kg di libri proveniente da
Mondovì.
mar
01
mar
2011
Annibale Rainone, giornalista di ARTEATRO, racconta il reading teatrale “MOSTRI” a cura di Vodisca Teatro, presentato al Nuovo Teatro Nuovo nell’ambito della rassegna “L’arte del racconto” a cura di Massimiliano Palmese.
Arteatro
21 febbraio 2011
di Annibale Rainone
DEFRAG FROM SCAMPIA
Da Cuneo le due violoncelliste arrivate in camper hanno donato circa trecento libri alla nascente biblioteca comunale di
Scampia. Basterebbe questa sola notizia a raccontare il senso di ciò che significa solidarietà (i piccoli fatti che fanno
grande la storia), senza troppi se o ma. In scena, dunque, con loro, quattro donne e i ragazzi di Arrevuoto per sette dei
quaranta racconti di Rosario Esposito La Rossa, frutto di un lungo lavoro di collazione di dati in presa diretta (dai libri, dal
cinema, dal web) sulle «voci insabbiate» (dal Vietnam, dalla Guerra Fredda, dall’Intifada), e in memoria di Antonio
Landieri, vittima innocente di camorra (‘o Sistema).
Mostri è un incontro di personaggi affatto fittizi, realmente generati dal quel «sonno della ragione» (F. Goya) che ha
mietuto vittime laddove sono stati crudelmente calpestati i più elementari diritti umani. E che la storia, quella ufficiale,
preserva dal ricordo in un gigantesco vuoto di informazione. Quale relazione lega il piccolo Rudi, con il solo cane per
amico nel grande orfanotrofio armeno, ad Ibrahim che gioca con una palla che «dopo due giorni gli salterà in faccia
lasciandolo nel buio, per sempre»; al bambino finito col padre e con «Mister Brown, un rinoceronte di pezza logora»
nelle foibe di Tito, ad Omar con le gambe «lontane, sepolte da qualche parte sui monti del Kurdistan», ai libri serbi
«nello stesso scaffale di quelli bosniaci» prima del rogo della Biblioteca Nazionale di Sarajevo, al cecchino che «epura il
mondo dagli errori di Cristo», cioè dall’umanità?
Si veda l’incipit di Ti amo Fouad, il racconto più paradossale (storia di un vuoto d’autorità, o della necessità del male,
nella strage di Damour, in Libano): «Immaginatevi un prete. Immaginatevi un prete cristiano maronita, che benedice le
case della sua terra. Prende l’acqua santa e con la mano lancia il liquido sulle porte delle case. Lo fa una, due, tre, sette,
otto volte. Alla nona volta concentratevi. Immerge la mano nell’acqua, la tira forte fuori e via. Cinquantasei gocce
partono. Trentanove si stampano sul portone, sedici cadono a terra ed una rimane in aria. Pensate a quella goccia,
fermate il tempo. Guardatela, è lì sospesa, giratele intorno. Osservatene la limpidezza, la forma precisa, i riflessi, la
frescura. È bella no, non ne avevate mai vista una così, da vicino dico. Non vi sto prendendo per il culo, quella goccia
c’era davvero il 9 gennaio 1976 e fu attraversata da un proiettile».
Prendete adesso quel proiettile (che, come il male, è sempre bino: «uno per chi è morto e uno per chi è condannato a
vivere»), il cecchino, i libri, Omar, le foibe, Ibrahim e Rudi e lasciate che siano le donne, quattro donne, a raccontare,
ciascuna dal proprio punto cardinale, la grana di altre voci, mentre dintorno, dalla periferia nord di una città del
Mediterraneo, un gruppo di ragazzi arrevuota il Vietnam, la Guerra Fredda e l’Intifada perché nasca un mostro che sia
«un inno alla speranza»: questo mostro è un «libro parto, un lungo travaglio». Un libro libero, perché chiunque lo può
fotocopiare, distribuire, farne cinema o teatro. Un libro che figlia altri libri (non soldi), assieme alla «possibilità ad un
gruppo di giovani scampioti di portare avanti un sogno, una scommessa, una realtà lavorativa».
Post scriptum. Vo.di.sca. è un acronimo, sta per Voci di Scampia, un’ associazione che oggi, con Lena Stornaiuolo, è
anche teatro; defrag, invece, è slang di importazione informatica, giovanile, e vuol dire ‘deframmentare, eliminare vuoti’.
Distese a scampia (il toponimo rimanda ad operazioni agricole) che necessitano di essere coltivate, inumidite, con
migliori strumenti che non siano quelli del Sistema.
Arricchire Scampia vuol dire, allora, intrecciare relazioni virtuose con altre «periferie del mondo», come si legge nella
prefazione di Alex Zanotelli che, a luci accese, sbotta un liberatorio «guardate che i tunisini ci stanno dando una grande
lezione: quand’è che arriverà in Italia quello che fanno lì?». Quando si dice la forza del pensiero. Mentre i ragazzi di
Arrevuoto sporcano di spray le facce del G8 aquilano, calate dall’alto, invise ai più.
mar
22
feb
2011
Ida Palisi, giornalista de IL MATTINO racconta il reading teatrale "MOSTRI" a cura di Vodisca Teatro, presentato al Nuovo Teatro Nuovo nell'ambito della rassegna "L'arte del racconto" a cura di Massimiliano Palmese.
Il Mattino
22 febbraio 2011
di Ida Palisi
C’erano anche i ragazzi di Arrevuoto ieri al Teatro Nuovo, per il quarto appuntamento dell’Arte del Racconto dedicato ai diritti umani. Una serata di letteratura, teatro e musica per dare un segnale di speranza anche a chi vive in realtà marginali e degradate come quelle raccontate da Rosario Esposito La Rossa in «Mostri» (Marotta & Cafiero, prefazione di Alex Zanotelli, postfazione di Carlo Gubitosa) da cui sono stati tratti quattro brani portati in scena da altrettante attrici di età ed esperienze diverse come Giulia Esposito, Tina Femiano, Nunzia Schiano e Maddalena Stornaiuolo, accompagnate dalle musiche dal vivo delle violoncelliste piemontesi Marianna Ercole e Milena Punzi. La regia è stata firmata da Eduardo di Pietro e Niko Mucci, mentre ai giovani del laboratorio teatrale di Scampia è stato affidato il coro. «Per noi è stato un grandissimo onore esibirci in questa occasione – ha detto il regista Niko Mucci – perché, pur facendo diversi reading per l’Italia, questo al Nuovo è stato particolare, non solo perché ha mescolato diversi linguaggi, del teatro, della letteratura e della musica, ma anche perché ha portato in scena due generazioni di attori e ha consentito di sensibilizzare il pubblico alla nascita della Biblioteca a Scampia». In cambio dell’ingresso gratuito, infatti, i registi hanno voluto che agli spettatori fosse chiesto di donare un libro. «Siamo stati molto felici di ospitare i ragazzi dell’associazione “Voci di Scampia” – ha detto Massimiliano Palmese, curatore della rassegna di letteratura a teatro, quest’anno alla sua seconda edizione – tra i quali ci sono anche i protagonisti del progetto teatrale “Arrevuoto”. Mi è sembrato giusto dare loro un’opportunità in più per far sentire la loro voce anche in altri luoghi della città, con la nostra rassegna». «Raccontando drammatiche e violente storie – scrive padre Zanotelli nel volume da cui è stato tratto il reading - questi giovani vogliono che comprendiamo la loro rabbia per essere nati e costretti a crescere a Scampia, il quartiere mostro di Napoli. Ma la speranza nasce dalla volontà di non arrendersi davanti alla violenza e al sangue». Così parlano di speranza anche i quattro racconti recitati al Nuovo che, pur essendo ambientati in realtà lontane da quelle delle nostre periferie, dall’Iraq a Sarajevo, parlano di giovani non troppo diversi dai ragazzi di Scampia che lottano – anche con le armi dell’arte e dello spettacolo – per sfuggire a un destino già segnato.
mer
16
feb
2011
Vodisca Teatro in scena al Nuovo Teatro Nuovo
Vodisca Teatro presenta
MOSTRI – Racconti sui diritti umani
Lunedì 21 febbraio 2011, ore 20:30 - Nuovo Teatro Nuovo
(via Montecalvario, 16 - NA)
INGRESSO LIBERO
Il biglietto non si paga, porta un libro per la nascente Biblioteca Popolare di Scampia
di Rosario Esposito La Rossa
a cura di Niko Mucci
con Giulia Esposito, Tina Femiano, Nunzia Schiano, Maddalena Stornaiuolo
e i ragazzi di Arrevuoto
musiche dal vivo di Marianna Ercole e Milena Punzi
interverrà Padre Alex Zanotelli
Il sonno della ragione genera mostri, diceva il vecchio pittore sordo Francisco Goya. In
queste storie, in quest’inchiostro senza pena, in questa fitta sassaiola, vengono denudati i sotterranei della Storia, le buche, le cripte, i disastri che i vincitori non raccontano. Si tenta
semplicemente di alzare quel sudicio lenzuolo di menzogna che avvolge luoghi, fatti e persone, per vedere cosa c’è sotto, ma soprattutto chi c’è sotto. Storie che sputano in faccia le voci
insabbiate da una tv monopolizzata dal gossip, storie degli oppressi del sistema, degli ultimi dell’Impero. Cosa ha da dire questo reading? Forse niente ha chi ha vissuto il Vietnam, la Guerra
Fredda, l’Intifada, ma sicuramente sarà una spina nel fianco per i giovani, per quella generazione che conosce la storia ufficiale fino alla seconda guerra mondiale.
In scena quattro donne, generazioni che si incontrano. Perché il libro da cui è tratto questo reading è un libro donna. Un libro che si apre con lo stupro di una giovane irachena e si chiude con
la nascita del bambino concepito nel peccato. Un libro parto, una lungo travaglio. Ad accompagnare le lettrici i violoncelli di due giovanissime piemontesi e un coro figlio del progetto
Arrevuoto, ragazzi delle periferie napoletane.
Nonostante il marciume, le guerre, le stragi, le solitudini raccontate, "Mostri" è un inno alla speranza. Perché, se i giovani di oggi, annebbiati dal consumismo, dall’apparire, dall’avere,
iniziano a riflettere e ad analizzare, a soffermarsi e a denunciare, be', forse vale la pena di ascoltare.
Medea.net e Nuovo Teatro Nuovo
Forum Universale delle Culture 2013
presentano
L'ARTE DEL RACCONTO
Letteratura a teatro - II edizione
Un progetto di Massimiliano Palmese
dom
13
feb
2011
Grande successo per la manifestazione “Se non ora quando?” svoltasi in oltre 120 città italiane. Hanno manifestato in tutta la penisola un milione di donne, studentesse, pensionate, casalinghe e tanti tanti uomini. Grande successo anche a Napoli con 100 mila presenze. Piazza Dante e Piazza Matteotti invase letteralmente da un fiume in piena. Più volte si è gridato “Vergogna” e chieste le “Dimissioni” del premier puttaniere. Nonostante tutto, la protesta, la gente, è stato forte il senso comune, il camminare insieme verso un’Italia diversa da quella che oggi viviamo. Speriamo che questa possa essere il primo passo del risveglio della coscienza degli italiani. Noi c’eravamo!
Condividiamo le foto della giornata.
sab
12
feb
2011
“Il corpo delle donne”
Pubblichiamo sul nostro sito il documentario di Lorella Zanorado "Il corpo delle donne".
Crediamo che in questi giorni, dove è molto alta l'attenzione dedicata al mondo femminile, sia importante proporre ai naviganti della rete, questo reportage sulla mercificazione del corpo in tv. Un'analisi dettagliata, profonda, che smaschera i messaggi subliminali che le immagini televisive nascondono. Speriamo che questo documento video possa essere utile per molte persone, possa aiutare a comprendere, capire, cambiare.
Clicca sul titolo per vedere il documentario
ven
11
feb
2011
Vodisca Teatro a "Se non ora, quando?"
La compagnia teatrale Vodisca Teatro parteciperà a "Se non ora, quando?", mobilitazione delle donne italiane che avrà luogo il 13 febbraio 2011 in oltre centoventi città della penisola. A Napoli, la manifestazione partirà da Piazza Matteotti alle ore 10:30 diretti verso Piazza Dante.
Partecipiamo a questo corteo perchè crediamo nella parità dei sessi, crediamo che la donna non sia solo un corpo da sfruttare sessualmente, a scopo commericale in tv, perchè crediamo che la donna sia il motore d'Italia, il ventre che genera.
Rinnoviamo il nostro impegno verso il mondo rosa, dopo lo spettacolo "Croci Rosa" continuiamo a raccontare, scrivere, incontrare persone che vivono sulla pelle il femminicidio, come Sergio Gonzalez Rodriguez. Nei prossimi mesi ci attendono numerosi appuntamenti, dai "Monumenti Rosa" del 5 marzo 2011 ai vari eventi promossi dalla Consulta per le pari opportunità di Scampia.
E come dicevano le nostre nonne "Vogliamo anche le rose!".
sab
29
gen
2011
I responsabili di Vodisca Teatro, Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa, sono stati intervistati per il programma Citizen Report, che andrà in onda su Rai 3 nei prossimi mesi.
Nell’intervista si è parlato di Antonio Landieri, giovane disabile ucciso per errore dalla camorra, si è parlato dell’impegno e del teatro civile di Vodisca Teatro.
L’intervista andrà in onda durante la puntata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, puntata dedicata ai "nuovi mille", ai giovani che s’impegnano per le proprie terre, per i propri fratelli.
Vi terremo aggiornati e vi informeremo in tempo utile per seguire il programma e la puntata.
sab
29
gen
2011
Artisti operai per la Fiom
Vodisca Teatro ha aderito allo sciopero promosso dalla Fiom dopo i vergognosi contratti-ricatto stipulati a Mirafiori e Pomigliano. Siamo scesi per e con i metalmeccanici, per dare il nostro appoggio e la nostra solidarietà. Abbiamo manifestato dietro lo striscione “Artisti Operai”, insieme ai teatranti napoletani che tanto hanno sponsorizzato questa manifestazione di rilievo nazionale. Abbiamo manifestato con il gruppo operai musicale “E Zezi”. Abbiamo bloccato le nostre attività perchè crediamo nell’unione delle lotte, nello sciopero generale, crediamo nell’articolo 1 della Costituzione Italiana, crediamo nella dignità del lavoro. La presenza degli “Artisti Operai” è un grande segnale per la città di Napoli, un gruppo di giovanissimi e non, lontani dagli intellettuali di poltrona borghesi. Lontano da chi giudica, critica, parla, senza conoscere, senza parlare alla gente, senza sporcarsi le mani. Il nostro impegno continuerà, il nostro appoggio per i lavoratori di Pomigliano non si fermerà qui. Saremo nuovamente pronti per dare il nostro appoggio.
Il Manifesto
28 gennaio 2011
GLI “ARTISTI OPERAI” IERI HANNO MOSTRATO IL SENSO PROFONDO DEL LORO LAVORO, CHE INDAGA, DENUNCIA, COMMUOVE, INDIGNA, DIVERTE, BEN OLTRE IL VUOTO NARCISISMO E IL FALSO INTELLETTUALISMO DEGLI “ARTISTI INDIFFERENTI”.
gio
27
gen
2011
Vodisca Teatro selezionato al "Festival della Luna Piena"
Lo spettacolo teatrale "Di umanità si tratta", scritto e diretto da Eduardo Di Pietro, con Annalisa Direttore, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte e Maddalena Stornaiuolo è tra i selezionati del "Festival della Luna Piena", la rassegna teatrale giunta alla sua quarta edizione, diretta dalla compagnia Teatro dell'Anima.
Dopo la vittoria a "La Corte della Formica", Festival di Corti Teatrali diretto da Gianmarco Cesario, si presenta una nuova occasione per Vodisca Teatro per confrontarsi con le nuove e già affermate realtà teatrali napoletane.
In data 9 febbraio 2011, presso l'Istituto Colosimo, di via Santa Teresa degli Scalzi (NA), Vodisca Teatro presenterà il proprio lavoro alla giuria composta da:
GIULIO BAFFI (la Repubblica)
NUNZIA SCHIANO (attrice e regista)
NIKO MUCCI (attore e regista)
ENRICA BUONGIORNO (Il Mattino)
CIRO SABATINO (regista e direttore artistico de “Il Pozzo e il pendolo”)
Ecco l'elenco delle altre compagnie in gara, con il relativo titolo dello spettacolo:
RAFFAELE BRUNO: "Il ghiaccio sulla pancia”
TEATRO NEL BAULE: “Uno, doje, doje e miezo, tre… pulicinè”
TEATRI DI SETA: “Sex bombs”
VODISCA TEATRO: “Di umanità si tratta"
lun
24
gen
2011
"Al di là della neve” e “Croci Rosa” in scena a Torino
Gli spettacoli teatrali "Al di là della neve" e "Croci Rosa", prodotti da Vodisca Teatro, andranno in scena a Torino nei prossimi giorni. Ennesime repliche per entrambi gli spettacoli. Superate le venti repliche per "Al di là della neve", reading curato da Mario Gelardi, mentre si accinge alla sua decima replica lo spettacolo "Croci Rosa" contro la violenza sulle donne.
26 gennaio 2011 ore 9:30
Sala Conferenze del Comune di Settimo Torinese
"AL DI LA' DELLA NEVE"
di Rosario Esposito La Rossa
a cura di Mario Gelardi
con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo
26 gennaio 2011 ore 21:00
Biblioteca di Settimo Torinese
"CROCI ROSA"
di e con
Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo
sab
15
gen
2011
Vodisca Teatro con la Fiom
Vodisca Teatro parteciperà allo sciopero generale indetto dalla Fiom il 28 gennaio 2011. Anche se la nostra attività non è legata ai metalmeccanici o a indotti vari, come impresa che produce cultura ci sentiamo in dovere di chiudere il sipario e sfilare insieme agli operai di Pomigliano, Mirafiori e tante altre realtà italiane. Crediamo in questo sciopero e nei diritti che rivendica. La proposta, o meglio il ricatto, di Marchionne non dev’essere accettato, sostenuto o approvato. I nostri operai non si devono sacrificare sull’altare del Dio denaro, non dobbiamo rinunciare ai diritti per la competitività. Essere competitivi non vuol dire lavorare 10 ore, vivere da sfruttati, non scioperare, fare ore di straordinario e tutto quanto proposto dal drago Fiat. Per un giorno chiuderemo il sipario e scenderemo in piazza al fianco dei compagni, degli operai, degli studenti, per dire basta alla malapolitica, al consumismo sfrenato, al capitalismo sfruttatore.
Invitiamo tutti inoltre a firmare l’appello contro la vertenza della Fiat, sul sito della Fiom.
ven
14
gen
2011
Utimo giorno di riprese per il corto “Al di là della neve”
Domani 15 gennaio 2011, si svolgeranno a Benevento le ultime riprese del cortometraggio "Al di là della neve" tratto dall'omonimo libro di Rosario Esposito La Rossa. Si concludono così le riprese iniziate ad agosto sotto l'attenta guida del regista Michele Salvezza, ben coadiuvato dallo staff di Labus, ente produttore del corto, in collaborazione con Vodisca Teatro. In scena i ragazzi de La Candela Verde, laboratorio teatrale promosso a Scampia nell'aprile del 2010 dalla compagnia Vodisca Teatro.
mar
11
gen
2011
Le felpe di Vodisca Teatro
Di colore nero, con cappuccio, tascone altezza pancia e con il logo della compagnia teatrale realizzato dal grafico Carmine Luino, le felpe inaugurano la nuova linea d'abbigliamento di Vodisca Teatro. Linea che si arricchirà presto di altri capi. Un gesto, il nostro, che vuol essere un'azione di guerrilla marketing, una tecnica di comunicazione non convenzionale che consente di ottenere il massimo della visibilità con il minimo degli investimenti. Queste felpe saranno un pò la nostra seconda pelle, la divisa della nostra squadra. Ideate e pensate dai membri della compagnia, le felpe sono state prodotte attraverso un processo di totale autofinanziamento. In questa società che ci vuole omologati, attaccati ai grandi marchi e alle multinazionali, le felpe sono la nostra risposta, il nostro gesto creativo, il voler raccontarsi ed esprimersi anche attraverso l'abbigliamento.
Presto produrremo nuovi capi, dalle magliette ai capelli, perchè nonostante la sfrenata pubblicità di tv, radio e giornali, è ancora possibile, ed è un piacere, crearsi i propri abiti.
gio
06
gen
2011
Vodisca compie gli anni
E' con grande orgoglio che annunciamo a tutti gli amici che l'associazione Vodisca compie 4 anni. Quattro lunghi anni di battaglie per ridare dignità ad Antonio Landieri, battaglie ancora in corso. Tanto è cambiato da quel giorno in cui decidemmo, giovanissimi, di fondare questa splendida realtà. Oggi le attività della compagnia Vodisca Teatro vanno a gonfie vele, la casa editrice Marotta & Cafiero, che gestiamo, continua a crescere e produrre libri e le manifestazioni promosse da Vodisca stanno diventando un appuntamento fisso per il quartiere. Dal Memorial al Premio Antonio Landieri, passando per il Coca Cola Killer Party e La Candela Verde.
Sentiamo il bisogno di ringraziare persone per noi fondamentali come le associazioni Gridas, Chi Rom e Chi No, il Mammut, Il Circolo La Grù, Dream Team e il Centro Hurtado, passando per Libera, Acmos, Itaca, Sermais, NoMafie, il Centro Icaro, SUR, Maria De Marco, Roberta Carlotto, Gaetano Di Vaio, Maurizio Braucci, Arrevuoto, la scuola calcio Arci Scampia, i ragazzi di Mondovì, Arona, Cascina Arzilla, Mario Gelardi, Imma Villa, Carlo Cerciello, Nunzia Schiano, Nico Mucci, Lello Serao, Casa Arcobaleno, il Pappice, Teatro di Legno e tutti gli altri che sicuramente ci hanno sostenuto e che ci sfuggono. Siamo carichi, molto carichi per quest'anno appena iniziato, anno per noi importante e decisivo su tanti fronti, dalla battaglia per Antonio all'apertura della nostra sede.
Affronteremo numerose difficoltà, ma grazie alle tante persone che hanno e ci sostengono, grazie a chi crede in noi andremo avanti in questa Italietta di piaceri e corruzioni che dobbiamo cambiare.
mer
08
dic
2010
Vodisca a "SvegliaItaliani"
La compagnia teatrale Vodisca Teatro ha partecipato alla manifestazione "SVEGLIAITALIANI" svoltasi il 7 dicembre 2010 dalle ore 11:30 da Piazza del Gesù (NA). Vestiti di nero, con la faccia bianco cerone, numerosi attori, registi e tecnici hanno manifestato in difesa della cultura e del teatro.
La manifestazione, organizzata dal gruppo "Quelli di San Crispino" a cui Vodisca Teatro aderisce, è da intendersi come il continuo del Corteo Funebre in memoria della cultura, che ha portato un migliaio di persone in strada nel mese di ottobre.
Numerosi partecipanti sono scesi in piazza impugnando una sveglia trillante per scuotere le coscienze.
dom
28
nov
2010
"Croci Rosa" in scena al Centro Asterix
Nell'ambito di "Spegnila! Festival del digiuno televisivo" è andato in scena al Centro Asterix di San Giovanni a Teduccio (NA) "Croci Rosa", lo spettacolo contro la violenza sulle donne, prodotto da Vodisca Teatro, di e con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo.
Ha aperto la serata un focus contro la mercificazione del corpo femminile a cura dell'associazione Terra di Confine a cui hanno partecipato membri dello sportello Lilith e del gruppo Le Kassandre.
mar
23
nov
2010
Spegnila! Festival del digiuno televisivo
Spegniamo questa maledetta tv e incontriamoci! È questo il senso di Spegnila! Festival del digiuno televisivo che si svolgerà a Scampia e Ponticelli dal 24 al 28 novembre 2010. La manifestazione organizzata dalla compagnia teatrale Vodisca Teatro, dalla casa editrice Marotta&Cafiero e dall’associazione Terra di Confine che propone cinque giorni di totale digiuno televisivo, promuovendo come alternativa presentazioni di libri, cd musicali, spettacoli teatrali, party e film. Tutto prodotto dal basso e dai giovani. Una vetrina interessante dove si presenta alla cittadinanza ciò che il quartiere e la città produce. Un festival di periferia, dove le periferie si incontrano, in particolare Scampia e Ponticelli. Tre sono le parole chiave di questo momento comunitario rivoluzionario: cultura, indipendenza e incontro. Ci si vuol guardare negli occhi, crescere insieme, proporre idee e stili di vita alternativi, economie nascenti, tutto ciò dicendo no alla tv che rincitrullisce, omologa, porta all’individualismo sfrenato.
24 novembre 2010 ore 21 – Centro territoriale Mammut (nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II – Scampia)
SERATA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO CAPATOSTA
Si conclude la prima fase del concorso musicale per giovani band e cantautori campani con la consegna dei premi. Parteciperanno gli organizzatori, i musicisti, Radio Magma, il regista Riccardo
Mignano e tanti altri.
25 novembre 2010 ore 21 – Centro Asterix (via Atripaldi 52 – San Giovanni a Teduccio)
CROCI ROSA
Spettacolo teatrale per ragazzi di e con Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa, una produzione Vodisca Teatro. (Per info http://vodiscateatro.jimdo.com/in-repertorio/croci-rosa/)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Partecipano le associazioni Le Kassandre, UDI Napoli, Sportello Lilith e Camera
delle donne.
26 novembre 2010 ore 18,30 – in diretta streaming da http://www.ustream.tv/channel/vodisca
LANCIO DEL BLOOK “PENSARE CON IL MARTELLO”
Lancio ufficiale del blook (blog -book) Pensare con il martello (http://pensareconilmartello.blogspot.com/) intervista online all’autore Mario Diadoro. Sul blog verranno pubblicati mensilmente
capitoli del libro curato dal giovane autore marchigiano sul pensiero critico. Il libro sarà pubblicato dalla casa editrice Marotta&Cafiero nel 2011.
26 novembre 2010 ore 21 – Centro Territoriale Mammut (nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II – Scampia)
COCA COLA KILLER PARTY – VOL.II
Party con con dj e musica house. Serata di controinformazione sul boicottaggio della Coca Cola in collaborazione con la nascente associazione Rosso Cielo.
27 novembre 2010 ore 21 – Centro Asterix (via Atripaldi 52 – San Giovanni a Teduccio)
UN ALTRO MONDO E’ POSSIBILE
Di e con “I Malavoglia” da Cassano delle Murge (Bari). Spettacolo di giocoleria teatrale. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
28 novembre 2010 ore 18 – Centro Territoriale Mammut (nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II – Scampia)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “OLTRE IL MURO, STORIE DI COMUNITA’ DIVISE”
Presentazione del terzo libro prodotto dalla nuova gestione della casa editrice Marotta&Cafiero. Reportage del giornalista Christian Elia sui muri della vergogna che nel mondo dividono fedi,
visioni politiche e popoli. In coproduzione con Coppola editori. Interviene l’autore e gli editori.
28 novembre 2010 ore 20 – Centro Territoriale Mammut (nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II – Scampia)
ICARO LIVE
Momento musicale con il cantautore marchigiano Marco Milozzi e i suoi amici direttamente da Fermo.
28 novembre 2010 ore 21,30 – Centro Territoriale Mammut (nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II – Scampia)
FINCHE’ VITA NON CI SEPARI
Proiezione del film del giovane regista napoletano Antonio Esposito, divertente commedia prodotta dal basso. Interviene il regista.
sab
20
nov
2010
Vodisca Teatro in scena al Nuovo Teatro Nuovo
Dopo il grande successo della prima edizione torna “L’ARTE DEL RACCONTO – Letteratura a teatro”, a cura di Massimiliano Palmese, una rassegna che porta sul palco del Teatro Nuovo di Napoli racconti dei nuovi scrittori italiani: un format che nella passata edizione ha fatto registrare sempre il tutto esaurito.
Aumentano quest’anno gli appuntamenti in programma: sette reading da novembre 2010 a maggio 2011. Il minimo comune denominatore dei sette reading, come per l’intera stagione del Teatro Nuovo diretto da Antonio Latella, il Fondamentalismo, ma con un taglio satirico e “italiano”.
L’appuntamento con Vodisca Teatro è il 21 febbraio 2011. Sul palco del Nuovo Teatro Nuovo sarà messo in scena “MOSTRI”, racconti sui diritti umani tratto dall’omonimo libro di Rosario Esposito La Rossa, edito dalla Marotta&Cafiero.
In scena Giulia Esposito, Nunzia Schiano, Maddalena Stornaiuolo e un coro formato dai ragazzi di “Arrevuoto”, progetto teatrale prodotto dal Teatro Stabile di Napoli a cura di Roberta carlotto e Maurizio Braucci.
L’ARTE DEL RACCONTO è un progetto di Massimiliano Palmese, prodotto da medea.net e Nuovo Teatro Nuovo, con il patrocinio del Forum Universale delle Culture 2013.
mer
17
nov
2010
Vodisca Teatro ad “Arrevuoto”
Per l'ennesimo anno Vodisca Teatro parteciperà al progetto teatrale "Arrevuoto", prodotto dal Teatro Stabile di Napoli per la direzione artistica di Roberta Carlotto e Maurizio Braucci. I membri della nostra compagnia condurranno i laboratori dello storico gruppo di "Chi rom... e chi no" e della new entry dell'Istituto Pontano. Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa affiancheranno Andrea Saggiomo e Antonella Monetti nella conduzione dei laboratori e nella realizzazione dello spettacolo. I laboratori partiranno nel mese di novembre e si concluderanno tra marzo e aprile, con il consueto spettacolo finale. Per noi di Vodisca Teatro nati teatralmente in "Arrevuoto" è un onore prima che un piacere partecipare a questo progetto teatrale, che da oltre sei anni anima la nostra città con grande successo.
mer
17
nov
2010
Vodisca Teatro alla Consulta per le Pari Opportunità.
Confermata l'iscrizione di Vodisca Teatro alla Consulta Muncipale per la Pari Opportunità, presieduta da Patrizia Palumbo. Dopo la realizzazione dello spettacolo "Croci Rosa" e dello spot contro la violenza sulle donne, continua l'impegno di Vodisca Teatro per le pari opportunità. Entrando a far parte della Consulta si vuol allargare il proprio raggio d'azione per questa causa. Interagire con altre associazioni, enti, gruppi è alla base del nostro concetto di rete e di lotta comune.
mar
16
nov
2010
Lo spot contro la violenza sulle donne al Cinema Pierrot.
Lo spot contro la violenza sulle donne, prodotto da Vodisca Teatro con Maddalena Stornaiuolo, per la regia di Riccardo Mignano è stato proiettato sabato 13 e domenica 14 novembre 2010 al cinema Pierrot di Ponticelli. Lo spot ha preceduto la proiezione del film "Finchè vita non ci separi" di Antonio Esposito, una produzione Grandi Domani, l'anteprima nazionale del secondo lavoro del giovane autore napoletano.
Ringraziamo il regista Antonio Esposito per aver condiviso il nostro progetto e l'intento dello spot.
sab
13
nov
2010
Lo spot al “Festival del Cinema e dei Diritti Umani”
Sabato 13 novembre 2010 alle ore 17:30 in occasione del Festival del Cinema e dei Diritti Umani - Sezione Scampia è stato presentato in anteprima lo spot contro la violenza sulle donne prodotto da Vodisca Teatro, per la regia di Riccardo Mignano con Maddalena Stornaiuolo. Ottima la reazione del pubblico, tra i presenti anche Rebecca Lolosoli, fondatrice e matriarca della comunità denominata Gruppo Donne di Umoja ad Archer’s Post, Samburu in Kenya.
sab
13
nov
2010
Iniziano le riprese del documentario “OT”
Sono iniziate giovedì 11 novembre le riprese del documentario "OT", prossimo prodotto video di Vodisca Teatro, dedicato ad Antonio Landieri, vittima innocente di camorra.
Dopo lo spot contro la violenza sulle donne, il gruppo di videomaker di Vodisca Teatro si cimenterà in questa nuova produzione. L'obiettivo è quello di raccontare la storia del 25enne disabile, l'intento è quello di raccontare una Scampia diversa, dall'interno, una Scampia capace di trasformare il dolore in energia positiva.
Sarà ancora Riccardo Mignano il regista del documentario, nato da un'idea di Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, che racconteranno in prima persona la storia di OT.
mer
10
nov
2010
Vodisca Teatro vince la VI edizione de "La Corte della Formica".
Trionfo di Vodisca Teatro al Gala di premiazione de "La Corte della Formica", Festival Nazionale di Corti Teatrali prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario.
Lo spettacolo "DI UMANITA' SI TRATTA", scritto, diretto ed interpretato da Eduardo Di Pietro, con Annalisa Direttore, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte e Maddalena Stornaiuolo (fonica e luci Marco Esposito) ha vinto il premio MIGLIOR CORTO TEATRALE con la seguente motivazione:
"Per la capacità di condensare sulla scena, in tempi verificabilmente stringati ed attraverso una pièce efficace ed armonicamente congegnata, l'efferata casistica del pregiudizio e dell'intolleranza, casistica che logora, giorno dopo giorno, ed oggi più di ieri, l'ethos civile del nostro stare al mondo."
La vittoria consentirà a Vodisca Teatro di entrare a far parte del cartellone della rassegna "NUOVI SENTIERI" che si svolgerà presso il Teatro Bellini di Napoli nel primo semestre del 2011.
"Di umanità si tratta", inoltre, si è classificato al terzo posto nella speciale classifica redatta dalla giuria popolare e l'autore Eduardo Di Pietro ha vinto il premio MIGLIOR TESTO con la seguente motivazione:
"Per aver sviluppato con una cifra estetica personale, distintiva e persuasiva, il vieppiù vivo insegnamento dell'antico drammaturgo Terenzio che, campione di un'humanitas oggi sovente calpestata, così ammonisce austero: "Homo sum: umani nihil a me alienum puto."
Questo riconoscimento ci rende felici per un lavoro intenso e ricco di giovani teatranti.
A soli dieci mesi dalla fondazione ufficiale della compagnia Vodisca Teatro questi premi sono per noi una forte spinta a continuare in questa direzione, con questo gruppo, verso un teatro nuovo, dal basso, indipendente.
lun
08
nov
2010
“Croci Rosa” in scena ad Asiago (VI)
Continuano le repliche di "Croci Rosa", lo spettacolo prodotto da Vodisca Teatro che
ha debuttato a febbraio 2010 nell'ambito della rassegna Teatri della Legalità, per la direzione artistica di Mario Gelardi.
Martedì 9 novembre 2010 alle ore 21:00 "Croci Rosa" andrà in scena al Cineteatro Lux di Asiago (VI).
"CROCI ROSA"
di e con
Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo
fonica e luci Marco Esposito
produzione Vodisca Teatro
Croci Rosa è uno show.
Uno show condotto da un presentatore demenziale e una valletta senza cervello. E' un programma televisivo con tanto di collegamento, sondaggi tra il pubblico e interviste esclusive.
Croci Rosa è un pretesto.
Si prende in prestito la tv spazzatura, il demenzialismo dei programmi televisivi di prima serata, per raccontare la condizione della donna nel mondo, le violenze che subisce. le umiliazioni che in silenzio inghiotte. In questo spettacolo si affrontano temi sepolti dalla tv. Dalle mutilazioni genitali femminili, all'acido che brucia la pelle delle giovani tailandesi. Si racconta del femminicidio di Ciudad Juarez, della prostituzione infantile alimentata dai miliardari europei, del vero senso dell'8 marzo. A sputare addosso agli spettatori notizie infangate dal sistema, ci pensano due idioti.
E' uno show che lascia sorrisi, ma pianta nel petto di chi ascolta una croce rosa. E' questa l'immagine che ci ha spinto a scrivere ed interpretare questo spettacolo. Il cimitero di Ciudad Juarez, un'immensa distesa di croci rosa nel deserto messicano. E' un testo senza pretese, nè retorica, nè voglia di insegnare niente a nessuno, si racconta semplicemente per cambiare il mondo.
BIGLIETTI
Intero 6,50 euro
Ridotto 4 euro
9 novembre 2010 ore 21:00
Cineteatro Lux
via Matteotti, 21
Asiago (VI)
dom
07
nov
2010
Vodisca Teatro al Gran Gala di Premiazione
Lunedì 8 novembre 2010 alle ore 19:30 al Multisala Modernissimo di Napoli, Roberta D'Agostino ed Antonio Mocciola presentano il GRAN GALA DI PREMIAZIONE della VI edizione de “La Corte della Formica”, festival nazionale di corti teatrali prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario.
Lo spettacolo prodotto da Vodisca Teatro "DI UMANITA' SI TRATTA" è candidato a ben tre nomination (MIGLIOR CORTO - MIGLIOR REGIA - MIGLIOR TESTO).
"DI UMANITA' SI TRATTA"
scritto e diretto da Eduardo Di Pietro
con
Annalisa Direttore, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
fonica e luci Marco Esposito
produzione Vodisca Teatro
foto Giuliana Calomino
Ci sarà la premiazione e l’intervento di tutti i componenti della Giuria, presieduta dal
regista GERARDO D'ANDREA, coordinata da CLAUDIO FINELLI, e composta da
ROBERTO AZZURRO (attore/regista/drammaturgo)
EDGARDO BELLINI (critico teatrale)
ENRICA BUONGIORNO (giornalista/critico teatrale)
DILETTA CAPISSI (giornalista/critico teatrale)
PAOLO COLETTA (attore/regista/drammaturgo)
GEA MARTIRE (attrice)
ANTONIO MOCCIOLA (giornalista/scrittore)
MASSIMILIANO PALMESE (scrittore/drammaturgo)
MARIANO PIERUCCI (Stella Film)
FRANCESCA RONDINELLA (cantante/attrice)
DANIELE RUSSO (attore/produttore)
ALESSANDRA STELLA (Stella Film)
8 novembre 2010 ore 19:30
Multisala Modernissimo
via Cisterna dell'Olio, 54 (Na)
mer
27
ott
2010
"Di umanità si tratta" candidato a tre nomination (MIGLIOR CORTO - MIGLIOR REGIA - MIGLIOR TESTO)
Lo spettacolo prodotto da Vodisca Teatro "DI UMANITA' SI TRATTA" candidato a ben tre nomination (MIGLIOR CORTO - MIGLIOR REGIA - MIGLIOR TESTO) alla VI edizione de "La Corte della Formica", Festival Nazionale di Corti Teatrali prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario.
"DI UMANITA' SI TRATTA"
di Eduardo Di Pietro
con
Annalisa Direttore, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
fonica e luci Marco Esposito
produzione Vodisca Teatro
foto Giuliana Calomino
RASSEGNA STAMPA (estratti)
teatro.org
16 ottobre 2010
di Alessandro Grieco
...Un piccolo gioiello drammaturgico.
Roma
13 ottobre 2010
di Lorenzo Iadicicco
…Un’egregia metafora della nostra società, sempre intenta a produrre omologazione, “normalità”, e che cerca di estirpare quelle diversità, che potrebbero minarne l’equilibro. Un’opera profonda ed ironica, abilmente scritta e giostrata da Eduardo Di Pietro, che ha presentato un piccolo capolavoro capace di fare il punto e di centrare a pieno il tema proposto dalla rassegna.
Dream Magazine
14 ottobre 2010-10
di Cosimo Sinforini
…La novità della serata è stato sicuramente il corto dal titolo “Di umanità si tratta”, scritto, diretto e interpretato da Edoardo Di Pietro, con Annalisa Direttore, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo. La storia è volutamente grottesca in cui tramite un gruppo di affermati docenti universitari che si inoltreranno in interventi superficiali e futili al limite dell’assurdo, vengono messi in risalto le proprie intolleranze con atteggiamenti discriminatori.
mar
19
ott
2010
“Croci Rosa” in scena a Torino
Giovedì 21 ottobre 2010 alle ore 10.00 nella Sala del Consiglio Comunale di Settimo Torinese (TO) in Piazza della Libertà n. 4, andrà in scena lo spettacolo
"CROCI ROSA"
di e con
Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, prodotto da Vodisca Teatro.
VODISCATEATRO INCONTRA CIUDAD JUAREZ
Vodisca Teatro incontrerà Sergio Gonzàlez Rodriguez, messicano attivista per i diritti umani e delle donne di Ciudad Juarez che sarà presente allo
spettacolo “Croci Rosa”.
"Croci Rosa è uno show.
Uno show condotto da un presentatore demenziale e una valletta senza cervello. E' un programma televisivo con tanto di collegamento, sondaggi tra il pubblico e interviste esclusive.
Croci Rosa è un pretesto.
Si prende in prestito la tv spazzatura, il demenzialismo dei programmi televisivi di prima serata, per raccontare la condizione della donna nel mondo, le violenze che subisce, le umiliazioni che in silenzio inghiotte. In questo spettacolo-show, si affrontano temi sepolti dalla tv. Dalle mutilazioni genitali femminili, all' acido che brucia la pelle delle giovani tailandesi. Si racconta del feminicidio di Ciudad Juarez, della prostituzione infantile alimentata dai miliardari europei, del vero senso dell' 8 marzo. A sputare addosso agli spettatori notizie infangate dal sistema, ci pensano due idioti.
E' uno show che lascia sorrisi, ma pianta nel petto di chi ascolta una croce rosa. E' questa l' immagine che ci ha spinto a scrivere e interpretare questo spettacolo. Il cimitero di Ciudad Juarez, un'immensa distesa di croci rosa nel deserto messicano.
E' un testo senza pretese, nè retorica, nè voglia di insegnare niente a nessuno, si racconta semplicemente, per cambiare il mondo."
dom
17
ott
2010
"La Corte della Formica" su Rai Uno
Questa sera, intorno a mezzanotte, "LA CORTE DELLA FORMICA" su RAI UNO ad APPLAUSI, la trasmissione sul teatro diretta da Gigi Marzullo, che intende presentare al grande pubblico televisivo le novità più interessanti nel panorama teatrale italiano attraverso interviste in studio ad attori, registi e critici e collegamenti esterni con importanti palcoscenici italiani.
Non perdetelo, ci siamo anche noi con lo spettacolo "Di umanità si tratta”, prodotto da Vodisca Teatro, scritto e diretto da Eduardo Di Pietro, con in scena lo stesso Di Pietro insieme ad Annalisa Direttore, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte e Maddalena Stornaiuolo.
"Di umanità si tratta” è andato in scena Teatro Sancarluccio La Corte della Formica prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario.
Lo spettacolo è tuttora in gara ed è possibile votarlo anche su www.teatro.org tramite il link sottostante.
http://www.teatro.org/spettacoli/la_corte_della_formica_b/di_umanita_si_tratta_2520_17308#recens
ven
08
ott
2010
"Di umanita si tratta" al Teatro Sancarluccio
prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario,
con
Annalisa Direttore, Eduardo Di Pietro, Giovanni Esposito, Rosario Esposito La Rossa, Gennaro Monforte, Maddalena Stornaiuolo
fonica e luci Marco Esposito
produzione Vodisca Teatro
foto Giuliana Calomino
I lavori competeranno in gara per le seguenti categorie:
Se la giuria lo riterrà opportuno, potrà assegnare uno o più dei seguenti premi:
Oltre ai premi citati, inoltre, la giuria potrà attribuire il PREMIO SPECIALE NUOVI SENTIERI ad un
lavoro ritenuto meritevole per originalità e carattere drammaturgico.
Il lavoro vincitore della VI edizione de “La Corte della Formica” ed il lavoro vincitore del Premio Speciale Nuovi Sentieri saranno invitati a far parte del cartellone della rassegna "NUOVI SENTIERI" che si svolgerà presso l’auditorium del Teatro Bellini di Napoli nel primo semestre del 2011.
Teatro Sancarluccio
via San Pasquale a Chiaia, 49 (NA)
gio
07
ott
2010
Nuovo logo di Vodisca Teatro
La compagnia teatrale Vodisca Teatro è lieta di presentare il nuovissimo logo realizzato dal grafico Carmine Luino.
L'elemento iconografico è un fiore, precisamente il dente di Leone (Tarassaco). Questo fiore, con un nome così forte, è invece delicatissimo, basta un soffio e i suoi petali/spora si diffondono ovunque.
Sono fiori “di periferia” dotati di grande fascino e bellezza.
Sono queste le metafore che Vodisca Teatro ha scelto per rappresentarsi.
lun
04
ott
2010
Resoconto di un funerale
E’ stato straordinario il Corteo funebre in morte della cultura e del teatro che ha visto la partecipazione di oltre mille persone, che hanno sfiliato in segno di prostesa a Napoli da Piazza del Gesù fino alla Galleria Umberto I. Un corteo silenzioso e assordante allo stesso tempo, ricco di giovani e di realtà teatrali napoletane che per la prima volta si sono unite per difendere ciò che dovrebbe essere un diritto. Il corteo è solo il primo passo, ci saranno altri incontri, nuove contaminazioni, per la difesa della cultura e del teatro.
Pubblichiamo sul nostro sito le foto del corteo come testimonianza di resistenza.
lun
27
set
2010
Corteo funebre in morte della cultura e del teatro
La chiusura del Teatro Trianon, del Museo Madre, di Città della scienza è l'ultimo atto di una logica che ormai da troppi anni non risparmia colpi a tutte le arti, a cominciare dal teatro. E col teatro vogliamo chiamare a raccolta tutti quanti si sentissero feriti e offesi come noi. Con le parole di Shakespeare:
"Questo giorno e' celebrato come quello della festa di San Crispino! Chi sopravvive a questo giorno, si leverà in punta di piedi tutte le volte che questo giorno verrà ricordato e si sentirà più grande all’udire il nome di San Crispino. Anche da vecchio inviterà i più grandi alla vigilia e dirà: ”Domani è il giorno di San Crispino!”
I vecchi dimenticano. Eppure anche quando avrà dimenticato ogni cosa, si ricorderà delle gesta di questo giorno. Forse le abbellirà anche un poco. Allora i nosti nomi, ormai familiari sulle sue labbra, verranno ricordati in mezzo ai bicchieri traboccanti.
E il padre racconterà questa storia al figlio e il giorno di San Crispino non passerà mai, fino alla fine del mondo, senza che noi non verremo ricordati.
Noi pochi. Pochi e felici, schiera di fratelli.
Perché chi oggi versa il sangue con me sarà mio fratello. E per quanto povero e umile, diventerà nobile in virtù di questo giorno.”
(W. Shakespeare, Enrico V)
Vogliamo manifestatre il nostro disagio, inscenando il corteo funebre in morte della cultura e delle arti che partirà il giorno 29 settembre 2010 da Napoli - Piazza del Gesù.
Convocazione ore 11:00 - partenza corteo ore 11:30
Chi vuol partecipare può venire vestito a lutto e con la faccia bianca di cerone.
Vodisca Teatro ci sarà e sarà lì con la gigantesca machera della Morte realizzata da Felice Pignataro.
mer
22
set
2010
"DI UMANITA' SI TRATTA" a La Corte della Formica
Programma dell'edizione 2010 de "LA CORTE DELLA FORMICA", Festival Nazionale di Corti Teatrali prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario.
TEATRO SANCARLUCCIO
(Via San Pasquale a Chiaia - NA)
9 - 10 Ottobre ore 21:00
CALZINI A RETE di Emilio Marchese
DI UMANITA' SI TRATTA di Eduardo di Pietro
INTERCEDE PRO NOBIS di Giovanni Piscitelli
16 - 17 Ottobre ore 21:00
CAMBIATE CANALE di Sergio Del Prete
MALIDITTU IDIOTA di Salvino Calatabiano
UN DRAMMA di Antonio Vladimir Marino
23 - 24 Ottobre ore 21:00
IL MALE STANCO di Rosario Palazzolo
MA LIBERACI DAL MALE di Insy Loan (Alessandro Michetti)
MOBBING DICK di Caroline Pagani
mar
21
set
2010
Vodisca Teatro a "Teatri senza Etichetta"
La compagnia teatrale Vodisca Teatro parteciperà a "TEATRI SENZA ETICHETTA", rassegna di teatro indipendente: dal laboratorio al palcoscenico.
Tavola di discussione e libero dibattito su:
- L’esperienza della creazione nei gruppi di lavoro;
- La storia dei gruppi e la loro crescita artistica;
- Le idee che sorreggono progetti ed obbiettivi;
- Punti di forza e di debolezza in contesti istituzionali e non.
Intervengono:
Vodisca Teatro, Teatro dell'Anima, Gianmarco Cesario, Rodolfo Matto, Arrevuoto, Mutamenti-TeatroKarawan, Associazione ATE, Accademia Vesuviana del Teatro, Hobos Teatro, CDR La Roccia, CSM
Puglianello, Punta Corsara e I Teatri Possibili.
21 settembre 2010
ore 17:00
“Sala Ostrichina"
Villa del Fusaro
Bacoli (NA)
dom
12
set
2010
Spot contro la violenza sulle donne (backstage)
Un'anteprima fotografica dal set.
Backstage dello spot contro la violenza sulle donne, scritto e diretto da
Riccardo Mignano, con Maddalena Stornaiuolo, produzione Vodisca Teatro.
ven
10
set
2010
"Di umanità si tratta" selezionato a La Corte della Formica
Scelti i nove titoli in gara per l'edizione 2010 de "La Corte della Formica", Festival Nazionale di Corti Teatrali prodotto da Teatro a Vapore per la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Tra i titoli selezionati anche "D.U.S.T. - Di umanità si tratta" di Eduardo Di Pietro, a cui Vodisca Teatro ha partecipato in ambito attoriale.
"D.U.S.T." sarà in scena, per la successiva fase di selezione, dall'8 al 10 ottobre 2010 al Teatro a Vapore (Via Epomeo, 460 - 80126 NA).
Alle rappresentazioni dei lavori in gara assisterà una giuria specializzata, composta da personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’informazione, più un componente del comitato organizzatore.
Il lavoro vincitore della VI edizione de La Corte della Formica ed il lavoro vincitore del premio speciale Nuovi Sentieri saranno invitati a far parte del cartellone della rassegna NUOVI SENTIERI che si svolgerà presso l’auditorium del Teatro Bellini di Napoli nel primo semestre del 2011.
mar
10
ago
2010
Cortometraggio “Al di là della neve”
Benevento 6 - 7 - 9 agosto 2010.
Si sono svolte a Benevento (BN) le riprese del cortometraggio “AL DI LA’ DELLA NEVE”, diretto dal regista Michele Salvezza, tratto dall’omonimo libro di Rosario Esposito La Rossa edito dalla Marotta&Cafiero.
Il cortometraggio è prodotto da Labus (Laboratorio Uscita di Sicurezza) in collaborazione con Vodisca Teatro.
Nel cast i ragazzi del laboratorio teatrale "La Candela Verde", condotto da Vodisca Teatro.
La prima del corto è prevista a novembre 2010.
Per ulteriori informazioni www.labus.it
gio
05
ago
2010
"Al di là della neve"/ Mini - Tour estivo sui beni confiscati alle mafie
Dopo la data del 21 luglio 2010 a Castel Volturno, continua il tour estivo "AL DI LA' DELLA NEVE" a cura della compagnia teatrale Vodisca Teatro in occasione dei campi estivi organizzati da "Libera. Associazione nomi e numeri contro le mafie" sui beni confiscati.
4 Agosto 2010 ore 21.00
Terre di Don Diana (Via Pagliuca - Traversa via Cigno) Castel Volturno.
Reading teatrale "Al di là della neve" di e con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, a cura di Mario Gelardi.
10 Agosto 2010 ore 21.00
Bene confiscato alla camorra a Sessa Aurunca (Località Maiano Lotto 8 -10).
Reading teatrale "Al di là della neve" di e con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, a cura di Mario Gelardi.
mar
20
lug
2010
“Al di là della neve” alle Terre di Don Diana
In occasione dei campi estivi organizzati sui beni confiscati alle mafie da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” alle TERRE DI DON PEPPE DIANA andrà in scena il reading teatrale "AL DI LA’ DELLA NEVE" di e con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, prodotto da Vodisca Teatro e curato da Mario Gelardi.
AL DI LA’ DELLA NEVE ha debuttato nell' ambito di Teatri della Legalità 2009, rassegna diretta da Mario Gelardi, autore del fortunato allestimento teatrale di "Gomorra" tratto dall’omonimo libro di Roberto
Saviano.
21 luglio 2010
ore 20.30
Terre di Don Peppe Diana
Via del Cigno (4° Traversa Via Pagliuca)
Castel Volturno (CE)
sab
03
lug
2010
Croci Rosa al “Festival Orme”
In occasione della prima edizione del FESTIVAL ORME, Vodisca Teatro mette in scena a Cascina Arzilla, bene confiscato ad una famiglia mafiosa nel comune torinese di Volvera (oggi dedicato ad Antonio Landieri e a Rita Atria), "CROCI ROSA" con Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa.
Il FESTIVAL ORME, dedicato al tema della testimonianza e all'impegno civile in questa prima edizione, è una rassegna di arte e impegno civile in collaborazione con l’associazione culturale
Orme, nata dal lavoro comune di tre realtà da anni impegnate su questi temi: Viartisti, Balletto Civile e Acmos.
L'impegno civile tradotto in teatro con:
«Un uomo vestito di Bianco», spettacolo dedicato a MAURO ROSTAGNO, giornalista ucciso dalla mafia nel 1988;
GIULIO CAVALLI, regista e attore teatrale che porterà in scena «Nomi, Cognomi e infami»;
ROSARIO ESPOSITO LA ROSSA e MADDALENA STORNAIUOLO con «Croci Rosa»;
«Poliziotta per amore», spettacolo di NANDO DALLA CHIESA interpretato da Beatrice Luzzi;
l’associazione VIARTISTI con «Letture sul tema della testimonianza»; l’associazione STREGATOCACOLOR con «Una canzone per Marinella».
E poi la musica, grazie alle note degli 'A67 e degli HARRY LOMAN.
"Croci Rosa è uno show.
Uno show condotto da un presentatore demenziale e una valletta senza cervello. E' un programma televisivo con tanto di collegamento, sondaggi tra il pubblico e interviste esclusive.
Croci Rosa è un pretesto.
Si prende in prestito la tv spazzatura, il demenzialismo dei programmi televisivi di prima serata, per raccontare la condizione della donna nel mondo, le violenze che subisce, le umiliazioni
che in silenzio inghiotte.
In questo spettacolo-show, si affrontano temi sepolti dalla tv. Dalle mutilazioni genitali femminili, all' acido che brucia la pelle delle giovani tailandesi. Si racconta del feminicidio di
Ciudad Juarez, della prostituzione infantile alimentata dai miliardari europei, del vero senso dell' 8 marzo.
A sputare addosso agli spettatori notizie infangate dal sistema, ci pensano due idioti.
E' uno show che lascia sorrisi, ma pianta nel petto di chi ascolta una croce rosa.
E' questa l' immagine che ci ha spinto a scrivere e interpretare questo spettacolo. Il cimitero di Ciudad Juarez, un'immensa distesa di croci rosa nel deserto messicano.
E' un testo senza pretese, ne retorica, ne voglia di insegnare niente a nessuno, si racconta semplicemente, per cambiare il mondo."
Rosario Esposito La Rossa: Presentatore
Maddalena Stornaiuolo: Ledamanda
8 luglio 2010
ore 21.30
Volvera (TO)
CROCI ROSA ha debuttato nell'ambito di Teatri della Legalità 2010, rassegna teatrale diretta da Mario Gelardi, autore del fortunato allestimento teatrale di "Gomorra" tratto dall'omonimo libro di Roberto Saviano.
lun
14
giu
2010
Vodisca in scena al Castello di Cutolo
In occasione della Terza edizione del Festival dell’Impegno Civile,
Vodisca Teatro interviene nel Castello Mediceo di Ottaviano, un tempo regno incontrastato del boss Raffaele Cutolo e adesso sede dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, con la performance teatrale
"Mostri".
In scena i ragazzi del laboratorio teatrale "La Candela Verde", condotto da Vodisca Teatro.
Il Festival dell'Impegno Civile è l'unico in Italia a svolgersi nei beni
confiscati alla criminalità organizzata, promosso dal Comitato Don Peppe Diana e dall'Associazione "Libera, nomi e numeri contro le mafie" coordinamento di Caserta, che oltre a voler
sensibilizzare le comunità al riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, così come indicato dalla legge nr 109 del '96, vuole impegnare le sinergie per la realizzazione di un progetto,
una rete che nasce dal territorio e che per esso lavori sviluppandosi sulle fondamenta della cultura, dell'arte, della creatività e dell'innovazione e che guardi alle diversità come ad una
possibilità di arricchimento e di sviluppo e non ad una barriera.
27 maggio 2010
ore 10.30 - 14.00
Castello Mediceo
Via Palazzo del Principe, 16
Ottaviano (NA)
lun
07
giu
2010
Vodisca Teatro al “Festival Collisioni”
Vodisca Teatro e i ragazzi del laboratorio teatrale La Candela Verde parteciperanno al "Festival Collisioni".
Sarà l’occasione per miscelare letteratura, teatro e impegno sociale.
Parteciperanno a questo festival giovani provenienti da tutta l’Italia, nonché artisti del calibro di Lucio Dalla, Marco Travaglio, Vinicio Capossela, Paolo Rossi, Gian Carlo Caselli, I Modena City Ramblers, Carlin Petrin, Antonio Scurati, i Wu Ming, Abraham Yehoshua, Ryoko Ikeda (inventrice di Lady Oscar) e tanti altri ancora.
Un momento importante per i giovani del laboratorio che avranno la possibilità di confrontarsi con altri modelli e altre realtà e ascoltare, leggere, guardare in faccia artisti internazionali.
Ecco gli appuntamenti a cura di Vodisca Teatro e del laboratorio "La Candela Verde"
4 giugno 2010 ore 11:00 presso la scuola media statale di Barolo, presentazione del libro “Al di là della neve” di Rosario Esposito La Rossa (Marotta & Cafiero editori)
4 giugno 2010 ore 15:30 in piazza Monviso (Novello) reading teatrale “Al di là della neve” tratto dall’omonimo libro, a cura di Mario Gelardi, con Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa
4 giugno 2010 ore 18:00 in piazza Castello (Novello), intervento teatrale di strada “I Matti Medici” a cura dei ragazzi del laboratorio teatrale "La Candela Verde"
5 giugno 2010 ore 19:00 Area centro sportivo di Novello, intervento teatrale di strada “I Marziani” a cura dei ragazzi del laboratorio "La Candela Verde"
Per ulteriori informazioni su il "Festival Collisioni"
http://www.collisioni.net/public/
mar
18
mag
2010
Vodisca Teatro a "Cantinelle Festival"
Il 20 maggio 2010 ore 21:00 presso La città dell’arte – Fondazione Pistoletto nell’ambito di "Cantinelle Festival" organizzato dall’associazione Il Mercato dei Sogni, andrà in scena
"Al di là della neve", reading teatrale a cura di Mario Gelardi, tratto dall’omonimo libro di Rosario Esposito La Rossa.
In scena con l’autore, l’attrice Maddalena Stornaiuolo.
INGRESSO 10 €
RIDOTTO 8€
In collaborazione con l’associazione Libera Biella/ Presidio Springer - Azoti
Sabato 22 maggio alle ore 11:00 presso il Centro Giovanile Icaro di Monteurano andrà in scena "Al di là della neve", reading teatrale a cura di Mario Gelardi, tratto dall’omonimo libro di Rosario Esposito La Rossa.
In scena con l’autore, l’attrice Maddalena Stornaiuolo.
Per ulteriori informazioni su "Cantinelle Festival" clicca su www.cantinellefestival.it
ven
09
apr
2010
Vodisca Teatro in Piemonte
Nuovi appuntamenti per Vodisca Teatro in terra piemontese.
13 Aprile 2010 ore 21:00 - Cinema Borghesiana (NO)
Reading teatrale tratto dal libro "Al di là della neve" di Rosario Esposito La Rossa.
In scena con l’autore, l’attrice Maddalena Stornaiuolo.
Il reading teatrale è curato dal regista Mario Gelardi.
14 Aprile 2010 ore 21:00 - CineTeatro San Carlo di Arona (NO)
Reading teatrale tratto dal libro "Al di là della neve" di Rosario Esposito La Rossa.
In scena con l’autore, l’attrice Maddalena Stornaiuolo.
Il reading teatrale è curato dal regista Mario Gelardi.
mar
06
apr
2010
Festa di Arrevuoto
Il 24 marzo 2010 alle ore 20,00 presso l'Auditorium di Scampia si svolgerà la Festa di Arrevuoto, l'ultimo tassello del 2010 del percorso teatrale promosso dal Teatro Stabile di Napoli. Sarà un momento di festa e divertimento aperto a tutti, con musica, buffett e tanto ma tanto Arrevuoto.
lun
22
mar
2010
“Gong” al Penguin Cafè
Martedì 23 marzo alle 21.00 al Penguin Café, nell’ambito della rassegna In Ogni Senso - Un mese di cultura queer a Napoli, una serata in collaborazione con Presente indicativo, la rassegna di teatro civile appena conclusasi con enorme successo di pubblico al Teatro Elicantropo di Napoli.
Il tema dell’omofobia è al centro del reading teatrale “Il mio paese”: tre monologhi (due già proposti in Presente Indicativo, uno invece scritto appositamente per In Ogni Senso) interpretati da Ivan Castiglione e Giuseppe Miale di Mauro per la regia di Mario Gelardi.
“Nel mio paese” (di Luigi Romolo Carrino) è la storia di un insegnante napoletano vittima di continui soprusi.
Il protagonista di “Gong” (scritto da Rosario Esposito La Rossa) è Emile Griffith, uno dei pugili più importanti di ogni tempo, nel momento che segnerà la sua carriera e la sua vita per sempre. “Jarwa” (di Mario Gelardi) è la storia di un giovane integralista mussulmano che rapisce, tortura ed uccide omosessuali.
Teatro e letteratura si uniscono per descrivere il quotidiano visto attraverso gli occhi e la penna di uno dei più interessanti scrittori del momento, di un giovane esordiente e di un drammaturgo.
Appuntamento martedì 23 marzo alle 21.00 al Penguin Café in via Santa Lucia 88.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
lun
22
mar
2010
“Fatto di Cronaca di Raffaele Viviani a Scampia" a Pontedera
"Fatto di Cronaca di Raffaele Viviani a Scampia", spettacolo prodotto da Punta Corsara-Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con Teatro Stabile di Napoli e curato dal regista Arturo Cirillo, andrà in scena il 19 marzo 2010 alle ore 21:00 presso il Teatro Era di Pontedera (PI), uno dei templi del teatro di ricerca in Italia.
Paese che ha ospitato personaggi del calibro di Eugenio Barba e Jerzy Grotowski.
In scena Salvatore Caruso, Maddalena Stornaiuolo, Rosario Giglio, Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice, Christian Giroso, Pasquale De Martino, Gianni Vastarella, Giuseppina Cervizzi, Mirko Calemme.
"Fatto di Cronaca" ha debuttato al Teatro Auditorium di Scampia nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia 2009.
lun
22
mar
2010
“Fatto di Cronaca” al Teatro di Mirano
Lo spettacolo prodotto da Punta Corsara - Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con Teatro Stabile di Napoli sbarca in terra veneta.
"Fatto di Cronaca di Raffele Viviani a Scampia", per la regia di Arturo Cirillo andrà in scena il 18 marzo 2010 alle ore 21:00 al Teatro di Mirano.
In scena Salvatore Caruso, Maddalena Stornaiuolo, Rosario Giglio, Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice, Christian Giroso, Pasquale De Martino, Gianni Vastarella, Emanuele Valenti, Giuseppina Cervizzi, Mirko Calemme.
Seguirà incontro con gli attori.
"Fatto di Cronaca" ha debuttato al Teatro Auditorium di Scampia nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia 2009.
lun
15
mar
2010
“La Candela Verde” - Laboratorio teatrale per ragazzi
Dal 12 aprile 2010 fino al 30 giugno 2010 al Teatro Auditorium di Scampia, laboratorio teatrale per ragazzi promosso da Vodisca Teatro.
Ogni lunedi dalle ore 15:00 alle ore 17:00 e dalle ore 17:30 alle ore 19:30.
Laboratorio aperto a tutti i giovani della città dai 12 ai 20 anni.
Per ulteriori informazioni visita la pagina laboratori di questo sito e clicca su "La Candela Verde".
sab
13
mar
2010
“Fatto di Cronaca” a San Benedetto del Tronto
“Fatto di Cronaca di Raffaele Viviani a Scampia” sbraca in terra marchigiana.
Lo spettacolo rivelazione del Napoli Teatro Festival 2009, per la regia di Arturo Cirillo, prodotto da Punta Corsara - Fondazione Campania dei Festival in collaborazione con Teatro Stabile di Napoli andrà in scena sabato 13 marzo 2010, alle ore 21:00 al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto.
In scena Salvatore Caruso, Maddalena Stornaiuolo, Rosario Giglio, Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice, Christian Giroso, Pasquale De Martino, Gianni Vastarella, Emanuele Valenti, Giuseppina Cervizzi, Mirko Calemme.
Con questo primo appuntamento si inaugura la tournée primaverile della compagnia napoletana.
dom
07
mar
2010
“Gong” al Teatro Elicantropo
PRESENTE INDICATIVO
teatro e letteratura raccontano il presente
Futuro Prossimo
"GONG"
di Rosario Esposito La Rossa
regia di Vincenzo Manna
con Federico Brugnone e Andrea Vellotti
New York, 24 marzo 1962. Incontro dell’anno Emile Griffith 7contro Benny Paret. Che altro dire, tutto sommato è un incontro di boxe, pugilato allo stato puro, due neri che si riempiono di
pugni. Invece no, non è un incontro normale, lo sa il mondo intero, ma il perché non si può dire. Non possono dirlo gli spettatori, non possono dirlo i giornali, gli addetti ai lavori. Ma infondo
tutti sanno che il campione, il leggendario Emile Griffith è gay.
TEATRO ELICANTROPO
10 marzo 2010 ore 21:00
11 marzo 2010 ore 21:00
mar
02
mar
2010
Al di là della neve a "Parole fra Continenti"
Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo in scena in Piemonte con il reading teatrale "Al di là della neve", prodotto da Vodisca Teatro e curato da Mario Gelardi, autore del fortunato allestimento teatrale di "Gomorra", tratto dall'omonimo libro di Roberto Saviano.
Giovedì 4 marzo 2010 alle ore 09:00 nell'ambito della manifestazione "Parole fra Continenti" presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, in corso Dante, 41.
Seguirà dibattito sui temi della criminalità nel sud Italia.
Incontro pubblico con gli attori alle ore ore 18:00 presso la libreria "Janus" in piazza Europa, 24.
ven
26
feb
2010
“Croci Rosa” a Vibonati
Venerdi 19 febbraio 2010 alle ore 11:00 nel suggestivo monastero di San Francesco da Paola di Vibonati - Salerno, andrà in scena “Croci Rosa”, spettacolo prodotto da Vodisca Teatro con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo.
L'evento segna il ritorno della coppia nel comune salernitano dopo l'ottima prova del 2009 col reading teatrale "Al di là della neve".
"Croci Rosa" ha debuttato nell'ambito di Teatri della Legalità 2010, rassegna teatrale diretta da Mario Gelardi e Tina Femiano.
ven
26
feb
2010
“Croci Rosa” a Pontecagnano
Giovedi 18 febbraio 2010 alle ore 18:00 al CineTeatro Nuovo di Pontecagnano (SA) andrà in scena “Croci Rosa”, il nuovo spettacolo prodotto da Vodisca Teatro con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo.
"Croci Rosa" ha debuttato nell'ambito di Teatri della Legalità 2010, rassegna teatrale diretta da Mario Gelardi e Tina Femiano.
ven
26
feb
2010
“Croci Rosa” a Teatri della Legalità
Mercoledì 17 febbraio 2010 alle ore 11:00 "Croci Rosa" debutterà al 28° Circolo Didattico di Chiaiano, nell'ambito della rassegna teatrale "Teatri della Legalità" curata da Mario Gelardi e Tina Femiano e promossa dalla Regione Campania.
Lo spettacolo, prodotto da Vodisca Teatro, che vedrà in scena Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, sarà rappresentato nei giorni a seguire a Pontecagnano e Vibonati, chiudendo così il suo primo mini tour invernale.